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Ditrysia: Il cuore pulsante dell’evoluzione dei Lepidotteri

1. Cosa sono i Ditrysia I Ditrysia sono un clade all’interno dell’ordine dei Lepidoptera che include la maggior parte delle farfalle diurne e delle falene notturne. Il nome deriva dal greco e significa “due aperture”, in riferimento al sistema riproduttivo femminile che presenta due distinti orifizi: uno per l’accoppiamento e…


1. Cosa sono i Ditrysia

I Ditrysia sono un clade all’interno dell’ordine dei Lepidoptera che include la maggior parte delle farfalle diurne e delle falene notturne. Il nome deriva dal greco e significa “due aperture”, in riferimento al sistema riproduttivo femminile che presenta due distinti orifizi: uno per l’accoppiamento e uno per la deposizione delle uova.

Questo tratto anatomico ha favorito una maggiore specializzazione riproduttiva, contribuendo alla straordinaria diversificazione evolutiva del gruppo.


2. Diversità tassonomica

Il clade Ditrysia include numerose superfamiglie e famiglie:

  • Noctuoidea (Noctuidae, Erebidae): falene notturne, molte delle quali fitofaghe e dannose
  • Papilionoidea (Papilionidae, Pieridae, Nymphalidae): le principali farfalle diurne
  • Gelechioidea (Gelechiidae): piccoli fitofagi, come la tignola del pomodoro
  • Tortricoidea (Tortricidae): avvolgitori fogliari, come la Cydia pomonella
  • Pyraloidea (Pyralidae, Crambidae): falene di ambienti umidi, infestanti e acquatiche
  • Bombycoidea (Saturniidae, Bombycidae): grandi falene come il baco da seta e i pavoni notturni

3. Importanza ecologica

A. Impollinatori
Molte farfalle diurne del clade Ditrysia sono impollinatori attivi, attratti da fiori colorati e ricchi di nettare. Contribuiscono all’impollinazione di piante selvatiche ed ornamentali.

B. Fitofagi
Le larve (bruchi) di moltissime specie sono defogliatrici, minatrici, o scavano nei fusti e nei frutti, causando danni a colture e piante ornamentali.

C. Fonte alimentare
Ditrysia rappresentano un anello fondamentale nella catena trofica, nutrendo uccelli, pipistrelli, rettili e insetti predatori (vespe, formiche, cimici, ecc.).


4. Specie dannose e utili nei contesti urbani e agricoli

  • Specie dannose comuni:
    • Spodoptera littoralis (nottua del cotone)
    • Helicoverpa armigera (nottua del pomodoro)
    • Cydia pomonella (carpocapsa del melo)
    • Plutella xylostella (tignola delle crucifere)
  • Specie utili o neutre:
    • Vanessa cardui e Pieris rapae (impollinatori)
    • Aglais io e Gonepteryx rhamni (bioindicatori ambientali)

5. Monitoraggio e gestione

Per i manutentori del verde e gli agricoltori, riconoscere i Ditrysia è fondamentale per:

  • Identificare precocemente infestazioni
  • Proteggere specie utili
  • Favorire un approccio ecologico e integrato nella gestione del verde

Tecniche utili includono:

  • Trappole a feromoni
  • Reti entomologiche per il monitoraggio
  • Promozione di predatori naturali (vespe braconidi, crisopidi, pipistrelli)

6. Conclusione

I Ditrysia rappresentano il nucleo evolutivo e funzionale dell’intero ordine dei Lepidotteri. Comprenderne la biologia e la diversità è fondamentale per ogni operatore del verde, amante della natura o tecnico ambientale che voglia lavorare in armonia con gli ecosistemi.


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