Hydrellia spp.: moscerini Ephydridae che minacciano le risaie
Chi sono le Hydrellia?
Il genere Hydrellia appartiene alla famiglia Ephydridae ed è composto da moscerini minuscoli, lunghi appena 1,5–3 mm. A differenza di altre Ephydridae innocue, alcune specie di Hydrellia hanno larve fitofaghe e possono causare danni significativi alle coltivazioni di riso.
Le specie più dannose
Le principali specie problematiche in Italia ed Europa includono:
- Hydrellia griseola
- Hydrellia skinneri
- Hydrellia wirthi
Queste specie attaccano principalmente le piantine giovani di riso, specialmente nelle prime fasi di accestimento.
Ciclo vitale
- Le femmine depongono le uova sulle foglie del riso, vicino alla base
- Le larve penetrano nei tessuti fogliari, scavando gallerie
- Dopo 3–4 stadi larvali, la puppa si forma nel terreno
- Gli adulti emergono dopo 1–2 settimane, completando il ciclo in 15–20 giorni in estate
Danni alla coltura
I danni sono causati dalle larve minatrici, che:
- Perforano e scavano le foglie basali
- Ostacolano la fotosintesi
- Causano deperimento delle piantine
- Possono compromettere la resa se l’infestazione è precoce e diffusa
I sintomi più visibili sono traiettorie bianche o traslucide sulle foglie e accartocciamenti irregolari.
Monitoraggio e riconoscimento
- Osservare le foglie basali per gallerie e perforazioni
- Posizionare trappole cromotropiche gialle per intercettare gli adulti
- Ispezionare i campi tra maggio e luglio, periodo critico
Difesa integrata
Prevenzione agronomica
- Semina regolare e uniforme per evitare stress alle piantine
- Evitare eccesso di azoto nelle prime fasi
- Favorire la rotazione colturale, anche se difficile in risaia
Trattamenti
- In presenza di infestazioni gravi, è possibile ricorrere a:
- Piretroidi selettivi
- Insetticidi sistemici nei primi stadi vegetativi (con cautela e solo se necessari)
- In agricoltura biologica:
- Azadiractina (estratto di neem)
- Favorire predatori e parassitoidi naturali
Nemici naturali
- Piccoli imenotteri parassitoidi
- Ragni e predatori entomofagi nei pressi dei canali irrigui
Conclusioni
Le Hydrellia spp. rappresentano un esempio di Ephydridae dannosi per l’agricoltura, in contrasto con il ruolo ecologico neutro o benefico di molti altri membri della famiglia. Un’attenta osservazione e un intervento tempestivo possono evitare danni importanti alle risaie.
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