458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Hydrellia spp.

Hydrellia spp.: moscerini Ephydridae che minacciano le risaie Chi sono le Hydrellia? Il genere Hydrellia appartiene alla famiglia Ephydridae ed è composto da moscerini minuscoli, lunghi appena 1,5–3 mm. A differenza di altre Ephydridae innocue, alcune specie di Hydrellia hanno larve fitofaghe e possono causare danni significativi alle coltivazioni di…


Hydrellia spp.: moscerini Ephydridae che minacciano le risaie

Chi sono le Hydrellia?

Il genere Hydrellia appartiene alla famiglia Ephydridae ed è composto da moscerini minuscoli, lunghi appena 1,5–3 mm. A differenza di altre Ephydridae innocue, alcune specie di Hydrellia hanno larve fitofaghe e possono causare danni significativi alle coltivazioni di riso.

Le specie più dannose

Le principali specie problematiche in Italia ed Europa includono:

  • Hydrellia griseola
  • Hydrellia skinneri
  • Hydrellia wirthi

Queste specie attaccano principalmente le piantine giovani di riso, specialmente nelle prime fasi di accestimento.

Ciclo vitale

  • Le femmine depongono le uova sulle foglie del riso, vicino alla base
  • Le larve penetrano nei tessuti fogliari, scavando gallerie
  • Dopo 3–4 stadi larvali, la puppa si forma nel terreno
  • Gli adulti emergono dopo 1–2 settimane, completando il ciclo in 15–20 giorni in estate

Danni alla coltura

I danni sono causati dalle larve minatrici, che:

  • Perforano e scavano le foglie basali
  • Ostacolano la fotosintesi
  • Causano deperimento delle piantine
  • Possono compromettere la resa se l’infestazione è precoce e diffusa

I sintomi più visibili sono traiettorie bianche o traslucide sulle foglie e accartocciamenti irregolari.

Monitoraggio e riconoscimento

  • Osservare le foglie basali per gallerie e perforazioni
  • Posizionare trappole cromotropiche gialle per intercettare gli adulti
  • Ispezionare i campi tra maggio e luglio, periodo critico

Difesa integrata

Prevenzione agronomica

  • Semina regolare e uniforme per evitare stress alle piantine
  • Evitare eccesso di azoto nelle prime fasi
  • Favorire la rotazione colturale, anche se difficile in risaia

Trattamenti

  • In presenza di infestazioni gravi, è possibile ricorrere a:
    • Piretroidi selettivi
    • Insetticidi sistemici nei primi stadi vegetativi (con cautela e solo se necessari)
  • In agricoltura biologica:
    • Azadiractina (estratto di neem)
    • Favorire predatori e parassitoidi naturali

Nemici naturali

  • Piccoli imenotteri parassitoidi
  • Ragni e predatori entomofagi nei pressi dei canali irrigui

Conclusioni

Le Hydrellia spp. rappresentano un esempio di Ephydridae dannosi per l’agricoltura, in contrasto con il ruolo ecologico neutro o benefico di molti altri membri della famiglia. Un’attenta osservazione e un intervento tempestivo possono evitare danni importanti alle risaie.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.