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La mosca dei fiori

Episyrphus balteatus: la mosca dei fiori amica dell’orto Introduzione Episyrphus balteatus è una delle specie di sirfidi più comuni e riconoscibili in Europa. Conosciuta comunemente come “mosca dei fiori”, questo insetto svolge un ruolo fondamentale negli ecosistemi agricoli e naturali grazie alla sua duplice funzione di impollinatore e predatore naturale…


Episyrphus balteatus: la mosca dei fiori amica dell’orto

Introduzione

Episyrphus balteatus è una delle specie di sirfidi più comuni e riconoscibili in Europa. Conosciuta comunemente come “mosca dei fiori”, questo insetto svolge un ruolo fondamentale negli ecosistemi agricoli e naturali grazie alla sua duplice funzione di impollinatore e predatore naturale di parassiti.

Aspetto e identificazione

L’adulto di Episyrphus balteatus è facilmente riconoscibile per il corpo allungato di colore arancione con bande nere trasversali sul torace e sull’addome. Le ali sono trasparenti e hanno venature ben visibili. Misura generalmente tra 8 e 12 mm di lunghezza. La sua colorazione mimetica lo fa somigliare a una piccola vespa, ma è completamente innocuo per l’uomo.

Ciclo biologico

La mosca dei fiori compie diverse generazioni all’anno, soprattutto durante la primavera e l’estate. Le femmine depongono le uova vicino a colonie di afidi, la cui presenza è indispensabile per lo sviluppo delle larve.
Le larve sono predatrici voraci di afidi, cocciniglie e piccoli insetti dannosi per le piante. Dopo qualche giorno di alimentazione, le larve si impupano, dando origine alla nuova generazione di adulti.

Habitat e piante ospiti

Episyrphus balteatus si trova comunemente in prati, giardini, frutteti e orti. Ama piante fiorite ricche di nettare e polline, come:

  • Tarassaco
  • Achillea
  • Trifoglio
  • Margherita
  • Erba medica

Questa specie è molto diffusa anche in ambiente urbano, dove contribuisce all’impollinazione di fiori ornamentali.

Ruolo ecologico e agronomico

Le larve di Episyrphus balteatus sono predatori naturali di numerosi fitofagi, in particolare afidi, contribuendo così al controllo biologico delle infestazioni. Gli adulti, invece, sono impollinatori efficaci, favorendo la fecondazione di molte piante coltivate.

Come favorire la presenza di Episyrphus balteatus in giardino

Per attrarre questa preziosa mosca, è importante:

  • Evitare pesticidi chimici che ne danneggiano le popolazioni
  • Coltivare piante ricche di fiori aperti con nettare facilmente accessibile
  • Mantenere aree con vegetazione spontanea e rifugi naturali
  • Favorire la biodiversità per mantenere l’equilibrio degli insetti utili

Conclusione

Episyrphus balteatus rappresenta un alleato insostituibile per chi cura orti, giardini e coltivazioni biologiche. Grazie alla sua duplice funzione di predatore di parassiti e impollinatore, è una risorsa naturale da proteggere e valorizzare.


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