Parassiti silenziosi ma pericolosi: guida completa per operatori del verde, cittadini e proprietari di animali
1. Chi sono le pulci?
Le pulci sono insetti ematofagi privi di ali, di pochi millimetri, capaci di saltare fino a 200 volte la loro lunghezza. Le più comuni sono:
- Ctenocephalides felis (pulce del gatto, anche su cani e uomo)
- Ctenocephalides canis (pulce del cane)
- Pulex irritans (pulce dell’uomo)
Sono parassiti transitori: si nutrono sull’ospite, ma completano parte del ciclo nell’ambiente (uova, larve e pupe).
2. Dove si annidano?
- Su animali randagi, gatti di colonia, ricci e roditori
- In cuccette, pavimentazioni, crepe nei muri, tappeti e fessure
- Nei pollai e piccoli allevamenti poco igienizzati
3. Perché sono pericolose?
- Provocano dermatiti allergiche (DAP)
- Possono trasmettere tenie (Dipylidium) ai cani e ai bambini
- Alcune specie veicolano batteri pericolosi, come Rickettsia e Bartonella
4. Come riconoscerle?
- Grattamento insistente, soprattutto alla base della coda o sul ventre
- Presenza di puntini neri (escrementi) nel pelo
- Eventuali morsi sull’uomo, disposti a piccoli gruppi, su gambe e caviglie
- Presenza visibile di pulci adulte (saltano velocemente)
5. Strategie di controllo integrate
Sugli animali:
- Spot-on (es. fipronil, selamectina, imidacloprid)
- Collari antiparassitari (es. con deltametrina)
- Shampoo o compresse (su prescrizione veterinaria)
Nell’ambiente:
- Aspirazione profonda di tappeti, divani, intercapedini
- Lavaggio ad alta temperatura dei tessili
- Trattamenti con regolatori di crescita (IGR) e insetticidi ambientali (es. pyriproxyfen)
6. Ruolo degli operatori del verde
- Segnalare la presenza di nidi e colonie animali non gestite
- Evitare di trasportare accidentalmente pulci su indumenti o attrezzatura
- Collaborare con enti locali per il monitoraggio di aree infestate
Conclusione
Le pulci sono piccoli insetti ma possono avere grandi conseguenze sanitarie. Con un approccio integrato e informato è possibile prevenirle e combatterle in modo efficace, migliorando la convivenza tra uomo, animali e natura.
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