Agrilus planipennis: il coleottero metallizzato che minaccia i frassini
Introduzione
Agrilus planipennis, conosciuto anche come tignola asiatica del frassino, è una specie di coleottero della famiglia Buprestidae originaria dell’Asia orientale. Negli ultimi decenni, è diventato un grave parassita invasivo in Nord America ed Europa, causando la morte di milioni di alberi di frassino.
Descrizione della specie
Gli adulti di Agrilus planipennis misurano circa 8-14 mm, con un corpo sottile, allungato e caratterizzato da un brillante colore verde metallizzato. Le ali anteriori sono dure e lucide, tipiche dei coleotteri, e il corpo presenta riflessi metallici verdi o blu.
Ciclo biologico
- Le femmine depongono le uova sotto la corteccia degli alberi di frassino
- Le larve scavano gallerie profonde nel legno, interrompendo il flusso di linfa e nutrienti
- Il ciclo può durare da uno a due anni, a seconda del clima e delle condizioni ambientali
- Gli adulti emergono in primavera e inizio estate, pronti per la riproduzione
Danni e impatto
Le larve di Agrilus planipennis sono responsabili dei maggiori danni, poiché distruggono il sistema vascolare degli alberi. Questo porta a un progressivo indebolimento e alla morte degli alberi in pochi anni. In Nord America, la specie ha causato una crisi ecologica e economica, con gravi ripercussioni sulla biodiversità e sul valore del legno.
Monitoraggio e controllo
- Installazione di trappole a feromoni per monitorare la presenza degli adulti
- Rimozione e distruzione degli alberi infestati per limitare la diffusione
- Applicazione mirata di insetticidi sistemici nei periodi critici
- Ricerca di nemici naturali e metodi di controllo biologico
Prevenzione e gestione sostenibile
Per proteggere i frassini, è fondamentale un monitoraggio costante e interventi tempestivi. Educare proprietari di parchi e cittadini a riconoscere i sintomi di infestazione può aiutare a contenere l’espansione di questa specie invasiva.
Conclusione
Agrilus planipennis rappresenta una delle più gravi minacce per i frassini a livello globale. La collaborazione tra enti forestali, ricercatori e cittadini è indispensabile per contrastare efficacemente questo coleottero metallizzato.
Rispondi