Gli Ichneumonidae sono alleati naturali nella lotta ai parassiti delle piante. Se vogliamo attrarli e mantenerli attivi nei nostri orti, giardini o frutteti, è fondamentale creare un habitat favorevole. Vediamo come farlo, anche con semplici interventi a basso costo.
1. Offrire fioriture continue
Gli adulti si nutrono di nettare e polline, quindi un ambiente povero di fiori limita la loro presenza. Ecco alcune strategie:
- Seminare piante mellifere come:
- Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare)
- Aneto (Anethum graveolens)
- Achillea (Achillea millefolium)
- Coriandolo, carota selvatica, facelia
- Scegliere fioriture scalari dalla primavera all’autunno.
- Coltivare bordure fiorite o zone “selvatiche” a margine dell’orto o dei filari.
2. Lasciare spazi incolti o semi-naturali
Gli Ichneumonidi utilizzano:
- Erba alta e siepi come rifugio o per la caccia,
- Tronchi, cortecce, pietre e legno morto per lo svernamento o come luoghi di ricerca degli ospiti.
Evitare la pulizia eccessiva degli spazi verdi è una scelta vincente per la biodiversità utile.
3. Limitare l’uso di pesticidi
I fitofarmaci ad ampio spettro eliminano anche gli insetti utili. Per favorire gli Ichneumonidi:
- Preferire prodotti selettivi e usati solo in presenza di infestazioni gravi.
- Applicare i trattamenti nelle ore serali, quando i parassitoidi sono meno attivi.
- Valutare strategie alternative (trappole, predatori, feromoni, ecc.).
4. Coltivare specie ospiti in modo controllato
Una tecnica avanzata (usata anche in agricoltura biologica) prevede:
- La coltivazione mirata di piante che attraggono ospiti specifici (es. cavoli per bruchi).
- Una parte degli ospiti viene così parassitizzata naturalmente, alimentando la popolazione degli Ichneumonidi.
Questa strategia si chiama “banker plants” e può mantenere una popolazione stabile di parassitoidi anche in assenza di infestazioni dannose.
5. Costruire rifugi e hotel per insetti
Installare piccoli “hotel per insetti” può favorire lo svernamento degli adulti e la nidificazione. Basta usare materiali naturali come:
- Canne di bambù,
- Tronchetti con fori,
- Tegole o mattoni cavi,
- Fieno e paglia asciutta in cassette di legno.
Questi rifugi sono utili anche ad altri insetti benefici, come api solitarie e sirfidi.
Conclusione
Creare un ambiente accogliente per gli Ichneumonidae significa migliorare l’equilibrio ecologico del nostro giardino o terreno agricolo. Basta poco per ottenere molto: più biodiversità, meno parassiti, meno pesticidi.
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