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Il Bostrico Tipografo (Ips typographus): Nemico Silenzioso dei Boschi di Conifere

Introduzione Il bostrico tipografo (Ips typographus) è un coleottero scolitide che sta diventando una delle principali minacce per le foreste europee di abete rosso. Nonostante le dimensioni ridotte, la sua capacità riproduttiva e l’attività xilofaga ne fanno un vero flagello per gli ecosistemi forestali. Identificazione dell’insetto Ips typographus è facilmente…



Introduzione

Il bostrico tipografo (Ips typographus) è un coleottero scolitide che sta diventando una delle principali minacce per le foreste europee di abete rosso. Nonostante le dimensioni ridotte, la sua capacità riproduttiva e l’attività xilofaga ne fanno un vero flagello per gli ecosistemi forestali.


Identificazione dell’insetto

Ips typographus è facilmente riconoscibile da:

  • Dimensioni comprese tra 4 e 5 mm
  • Colorazione bruno-nera uniforme
  • Corpo cilindrico con elitre incavate posteriormente
  • Antennine clavate, tipiche degli scolitidi

Le larve, bianche e ricurve, scavano gallerie nel legno e nella corteccia, interrompendo la circolazione della linfa.


Habitat e piante ospiti

Predilige boschi di abete rosso (Picea abies) ma può attaccare anche abete bianco e pino. I suoi habitat preferiti sono:

  • Foreste montane fresche e dense
  • Alberi indeboliti da siccità, tempeste o altri parassiti
  • Legname accatastato o non esboscato

L’attività si concentra nei mesi più caldi, da aprile a settembre.


Ciclo biologico

Il ciclo di Ips typographus è strettamente legato alle temperature:

  • Sverna come adulto o larva sotto la corteccia
  • In primavera gli adulti si accoppiano e scavano gallerie madri nel cambio
  • Le femmine depongono uova lungo la galleria
  • Le larve scavano gallerie laterali, causando danni estesi
  • Possono verificarsi fino a 3 generazioni l’anno in annate calde

Danni e sintomi

I sintomi dell’infestazione sono evidenti:

  • Fori di uscita sulla corteccia
  • Segatura rossiccia alla base degli alberi
  • Ingiallimento e caduta degli aghi
  • Morte dell’albero nel giro di pochi mesi
  • Compromissione strutturale del legname

I danni sono amplificati da attacchi di massa e possono portare al collasso di intere pinete.


Metodi di controllo

La lotta al bostrico richiede un approccio integrato:

1. Prevenzione

  • Rimozione tempestiva di alberi caduti o indeboliti
  • Riduzione del materiale legnoso a terra
  • Monitoraggio costante durante il periodo di volo

2. Controllo biologico e fisico

  • Trappole a feromoni per intercettare gli adulti
  • Utilizzo di nematodi entomopatogeni
  • Esbosco e bruciatura del legname infestato

3. Trattamenti chimici (limitati)

  • Solo in casi eccezionali, per evitare danni collaterali alla biodiversità

Impatto ambientale e gestionale

L’espansione del bostrico è favorita dai cambiamenti climatici, che aumentano gli stress ambientali sugli alberi e anticipano la riproduzione dell’insetto. Per i manutentori del verde e i gestori forestali, è fondamentale adottare strategie di resilienza e sorveglianza attiva per ridurre i danni.


Conclusioni

Il bostrico tipografo rappresenta una seria minaccia per le foreste italiane e europee. Un approccio combinato di prevenzione, monitoraggio e interventi mirati è la chiave per salvaguardare gli ecosistemi montani e il patrimonio forestale.



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