Meta description: Approfondimento su Myzocallis carpini, afide specializzato del carpino. Sintomi, ciclo vitale e strategie di controllo ecocompatibile.
Introduzione
Myzocallis carpini è una specie di afide appartenente alla famiglia Myzocallidae, strettamente legato al carpino (Carpinus betulus), un albero comune nei parchi, siepi e giardini italiani. Sebbene spesso trascurato, questo insetto può diventare localmente problematico.
Identificazione
- Corpo giallo-verde, con leggere venature dorsali
- Antenne e zampe lunghe e sottili, color marrone chiaro
- Le ninfe sono più tozze e di colore verde chiaro
- Le forme alate compaiono da metà estate
Spesso si trovano lungo la pagina superiore delle foglie, soprattutto vicino alle nervature centrali.
Ciclo biologico
- Svernano come uova su rami e gemme
- Le neanidi compaiono all’apertura delle gemme in primavera
- Colonizzazione rapida delle foglie giovani
- Diverse generazioni fino a settembre
- Forme alate migrano o si disperdono a fine estate
Il ciclo è strettamente sincronizzato con il germogliamento del carpino.
Danni alle piante
- Foglie lievemente incurvate
- Ingiallimenti puntiformi
- Crescita vegetativa rallentata nelle piante giovani
- Presenza di melata su foglie e rami
In genere non provoca danni gravi, ma può compromettere l’estetica nelle siepi ornamentali.
Controllo e strategie preventive
Metodi consigliati:
- Favorire predatori naturali (coccinelle, sirfidi, crisopidi)
- Evitare eccessi di azoto che stimolano germogli teneri
- Potature leggere e regolari
- Trattamenti con olio di neem o saponi molli in primavera
- Monitoraggio precoce a partire da fine marzo
Non sono necessari interventi chimici, se non in vivai o su piante molto giovani.
Conclusione
Myzocallis carpini è un afide relativamente innocuo, ma da tenere sotto controllo nelle aree urbane e ornamentali. Con tecniche di gestione integrata si può contenere facilmente senza impatto ambientale.
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