Il punteruolo del pioppo (Cryptorhynchus lapathi): minaccia silenziosa nei boschi e nei vivai
Il Cryptorhynchus lapathi è un curculionide noto per i danni che provoca a pioppi e salici, sia in ambienti naturali che in coltivazioni industriali. Sebbene meno conosciuto rispetto ad altri punteruoli, questo insetto può compromettere seriamente la salute degli alberi.
Descrizione morfologica
Gli adulti di C. lapathi misurano circa 7–10 mm. Il corpo è scuro, con evidenti squame chiare disposte a macchie, che li rendono mimetici sulla corteccia. Il rostro è corto, curvo e robusto.
Le larve sono biancastre, ricurve, apode, con capo bruno. Vivono all’interno del legno, scavando gallerie profonde.
Ciclo vitale
Il ciclo dura un anno. Le femmine depongono le uova in fenditure della corteccia. Le larve scavano nel fusto e nei rami, nutrendosi del legno interno. La metamorfosi avviene nel legno stesso, da cui emergono gli adulti tra maggio e agosto.
Danni e sintomi
- Gallerie nel legno: visibili tagli e fori di sfarfallamento
- Indebolimento strutturale: i rami si spezzano facilmente
- Colature di linfa e presenza di rosura
- Crescita rallentata o arrestata, in casi gravi morte dell’albero
Le piante più colpite sono giovani pioppi, salici ornamentali e altre Salicaceae coltivate in vivaio.
Controllo e prevenzione
- Ispezione dei vivai e delle piante giovani prima del trapianto
- Rimozione dei rami infestati e distruzione del legno contaminato
- Trattamenti insetticidi mirati al periodo di sfarfallamento
- Utilizzo di varietà resistenti quando disponibili
- Difesa biologica: potenziale uso di nematodi entomopatogeni
Ruolo nel contesto forestale
In ambienti naturali può diventare parte dell’equilibrio ecologico, ma in contesti produttivi o urbani richiede monitoraggio attivo. In aree protette può essere utile lasciarlo agire su legno senescente per favorire la decomposizione.
Rispondi