Il Sitona lineatus è un coleottero appartenente alla superfamiglia Curculionoidea, noto per attaccare leguminose come trifoglio, erba medica, favino e pisello. È una specie molto diffusa in Europa, particolarmente dannosa nei sistemi agricoli.
Aspetto e identificazione
L’adulto di Sitona lineatus è lungo circa 4–5 mm, di colore grigio-brunastro, con sottili striature longitudinali più chiare sulle elitre. Il rostro è corto, tipico del genere Sitona. Le larve sono biancastre con capo bruno, prive di zampe, e si sviluppano nel terreno.
Biologia e ciclo di vita
L’insetto compie una generazione all’anno:
- Primavera: emergono gli adulti svernanti, che si nutrono delle foglie giovani di leguminose, lasciando le tipiche erosioni semicircolari lungo i margini (a forma di mezzaluna).
- Fine primavera/inizio estate: le femmine depongono le uova nel terreno.
- Estate: le larve si sviluppano sottoterra, nutrendosi dei noduli radicali azotofissatori.
- Autunno: la nuova generazione di adulti si rifugia in rifugi per lo svernamento.
Danni alle colture
Il danno più importante è causato dalle larve, che distruggono i noduli radicali del trifoglio e di altre leguminose. Questo comporta:
- Ridotta capacità di fissazione dell’azoto
- Arresto della crescita e giallimento delle piante
- Rese drasticamente inferiori, soprattutto nei prati polifiti e nei sistemi foraggeri
Anche gli adulti possono indebolire le piante, ma in misura minore.
Strategie di difesa
- Rotazione colturale: evitare successioni di leguminose
- Sementi resistenti: alcune varietà tollerano meglio l’attacco
- Trattamenti al terreno o al seme (quando consentito)
- Pacciamatura e lavorazioni superficiali per disturbare il ciclo
- Monitoraggio primaverile: controllo degli adulti sui margini fogliari
Curiosità ecologica
Sitona lineatus è un esempio classico di coleottero sincronizzato con la fenologia della pianta ospite. La sua presenza è considerata un indicatore di sistemi agricoli poco diversificati o con rotazioni inadeguate.
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