Scolytus multistriatus
Lo Scolytus multistriatus, noto come scolitide minore dell’olmo, è un coleottero della famiglia Curculionidae (sottofamiglia Scolytinae) tristemente noto per il suo ruolo di vettore del fungo Ophiostoma ulmi, agente della letale grafiosi degli olmi.
Distribuzione e habitat
Originario dell’Eurasia, è oggi diffuso anche in Nord America. Vive ovunque siano presenti olmi (genere Ulmus), prediligendo ambienti boschivi, parchi e viali alberati.
Morfologia
- Lunghezza: 2,5–4 mm.
- Corpo cilindrico, marrone scuro-nero.
- Gli adulti maschi e femmine sono simili; il pronoto è ruvido e punteggiato.
- Le larve sono bianche, apode e con capo bruno.
Ciclo biologico
- Svolge 1–2 generazioni all’anno, a seconda del clima.
- Gli adulti sfarfallano in primavera e scavano gallerie nel legno per deporre le uova.
- Le larve scavano gallerie perpendicolari alla galleria madre.
- Svernano come larva o pupa sotto la corteccia.
Danni
- I danni diretti sono dovuti alle gallerie scavate nel legno, che indeboliscono la pianta.
- Il danno più grave è quello indiretto, causato dal trasporto del fungo patogeno Ophiostoma ulmi.
- Questo fungo occlude i vasi linfatici della pianta, provocando l’appassimento rapido della chioma e la morte dell’albero (grafiosi dell’olmo).
Sintomi della grafiosi
- Ingiallimento e caduta precoce delle foglie.
- Rami secchi, disseccamento della chioma.
- Formazione di polloni basali (come risposta difensiva).
- Morte della pianta in tempi brevi, soprattutto nelle infezioni gravi.
Piante ospiti
- Tutti gli olmi (Ulmus spp.), in particolare:
- Ulmus minor (olmo campestre)
- Ulmus glabra (olmo montano)
- Ulmus americana (nelle Americhe)
Controllo e prevenzione
- Abbattimento e rimozione degli alberi infetti per ridurre la fonte d’inoculo.
- Trappole feromoniche per il monitoraggio e la cattura massale.
- Trattamenti fungicidi preventivi, iniettati nel tronco (là dove consentito).
- Messa a dimora di varietà resistenti alla grafiosi.
Importanza ecologica
Sebbene piccolo e spesso trascurato, S. multistriatus ha avuto un ruolo devastante nella riduzione degli olmi in Europa e America. È considerato un esempio emblematico di insetto vettore di malattia con impatti paesaggistici e ambientali enormi.
Lo Scolytus multistriatus, noto come scolitide minore dell’olmo, è un coleottero della famiglia Curculionidae (sottofamiglia Scolytinae) tristemente noto per il suo ruolo di vettore del fungo Ophiostoma ulmi, agente della letale grafiosi degli olmi.
Distribuzione e habitat
Originario dell’Eurasia, è oggi diffuso anche in Nord America. Vive ovunque siano presenti olmi (genere Ulmus), prediligendo ambienti boschivi, parchi e viali alberati.
Morfologia
- Lunghezza: 2,5–4 mm.
- Corpo cilindrico, marrone scuro-nero.
- Gli adulti maschi e femmine sono simili; il pronoto è ruvido e punteggiato.
- Le larve sono bianche, apode e con capo bruno.
Ciclo biologico
- Svolge 1–2 generazioni all’anno, a seconda del clima.
- Gli adulti sfarfallano in primavera e scavano gallerie nel legno per deporre le uova.
- Le larve scavano gallerie perpendicolari alla galleria madre.
- Svernano come larva o pupa sotto la corteccia.
Danni
- I danni diretti sono dovuti alle gallerie scavate nel legno, che indeboliscono la pianta.
- Il danno più grave è quello indiretto, causato dal trasporto del fungo patogeno Ophiostoma ulmi.
- Questo fungo occlude i vasi linfatici della pianta, provocando l’appassimento rapido della chioma e la morte dell’albero (grafiosi dell’olmo).
Sintomi della grafiosi
- Ingiallimento e caduta precoce delle foglie.
- Rami secchi, disseccamento della chioma.
- Formazione di polloni basali (come risposta difensiva).
- Morte della pianta in tempi brevi, soprattutto nelle infezioni gravi.
Piante ospiti
- Tutti gli olmi (Ulmus spp.), in particolare:
- Ulmus minor (olmo campestre)
- Ulmus glabra (olmo montano)
- Ulmus americana (nelle Americhe)
Controllo e prevenzione
- Abbattimento e rimozione degli alberi infetti per ridurre la fonte d’inoculo.
- Trappole feromoniche per il monitoraggio e la cattura massale.
- Trattamenti fungicidi preventivi, iniettati nel tronco (là dove consentito).
- Messa a dimora di varietà resistenti alla grafiosi.
Importanza ecologica
Sebbene piccolo e spesso trascurato, S. multistriatus ha avuto un ruolo devastante nella riduzione degli olmi in Europa e America. È considerato un esempio emblematico di insetto vettore di malattia con impatti paesaggistici e ambientali enormi.
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