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Specie chiave di Ichneumonidi in Italia: identificazione e comportamento

Gli Ichneumonidae rappresentano uno dei gruppi di insetti più importanti nella lotta biologica e nella regolazione ecologica dei fitofagi. In Italia sono presenti centinaia di specie, alcune delle quali particolarmente efficaci e frequenti nei contesti agricoli, forestali e urbani. 1. Campoplex capitator – nemico delle tignole Questa specie è un…


Gli Ichneumonidae rappresentano uno dei gruppi di insetti più importanti nella lotta biologica e nella regolazione ecologica dei fitofagi. In Italia sono presenti centinaia di specie, alcune delle quali particolarmente efficaci e frequenti nei contesti agricoli, forestali e urbani.


1. Campoplex capitator – nemico delle tignole

Questa specie è un piccolo ichneumonide scuro, specializzato nel parassitizzare le larve di tignola della vite (Lobesia botrana), una delle principali minacce alla viticoltura.

  • Habitat: vigneti e ambienti collinari.
  • Periodo di attività: primavera-estate.
  • Ruolo: importante regolatore biologico in viticoltura biologica e integrata.

2. Diadegma semiclausum – alleato degli orti

Riconoscibile per il corpo slanciato e le ali traslucide, Diadegma semiclausum attacca le larve di lepidotteri come Plutella xylostella, molto diffusa sulle crucifere (cavoli, broccoli, ecc.).

  • Facile da osservare in orti biologici con infestazioni attive.
  • Predilige ambienti con piante da fiore mellifere, che ne supportano gli adulti.

3. Therion morio – il guardiano delle pinete

Specie robusta e visibile, di colore nero con zampe gialle, Therion morio parassita le larve di processionaria del pino (Thaumetopea pityocampa), contribuendo al controllo naturale in aree verdi e pinete urbane.

  • Utile per la gestione del verde pubblico, soprattutto nei mesi primaverili.
  • Non pericoloso per l’uomo, a differenza dell’ospite.

4. Ichneumon eumerus – parassita della cavolaia

Questa specie è comune in ambienti rurali e parchi cittadini. Attacca le larve di Pieris brassicae, proteggendo naturalmente cavoli e altre brassicacee.

  • Le femmine possono essere osservate intente a cercare le larve sulle foglie.
  • Indica una buona biodiversità funzionale nel sistema colturale.

5. Pimpla rufipes – sentinella dei frutteti

Con corpo nero lucido e zampe rosse, Pimpla rufipes è facilmente riconoscibile. Attacca pupe di vari lepidotteri, incluse specie da frutto come la carpocapsa (Cydia pomonella).

  • Importante in frutteti biologici e zone collinari.
  • Attivo dalla tarda primavera all’autunno.

6. Come favorirne la presenza

Per favorire gli Ichneumonidi nel proprio ambiente:

  • Creare habitat con piante spontanee e siepi;
  • Limitare i trattamenti insetticidi durante i periodi di ovideposizione;
  • Installare rifugi in legno naturale o tronchi morti, dove alcune specie completano lo sviluppo.

Conclusione

Conoscere le specie di Ichneumonidi presenti in Italia permette a manutentori del verde, agricoltori e appassionati di biodiversità di valorizzarne il ruolo ecologico. Non sono solo “vespine” anonime, ma strumenti chiave nella gestione sostenibile degli ecosistemi.


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