Aedes cantans è una specie di zanzara comune nelle aree boscose e umide dell’Europa, inclusa gran parte dell’Italia settentrionale. È una delle specie più fastidiose nelle zone rurali e forestali durante la primavera e l’inizio estate.
Caratteristiche morfologiche
- Zanzara di medie dimensioni, con scaglie brune e dorate sul torace e sull’addome.
- Zampe con bande chiare ben visibili, tipiche del genere Aedes.
- Le femmine hanno un aspetto slanciato e volano silenziosamente.
Habitat e riproduzione
- Predilige foreste umide, margini di ruscelli, torbiere e zone allagate stagionali.
- Le larve si sviluppano in pozze temporanee e depressioni nel terreno inondate in primavera.
- Le uova vengono deposte su suolo umido e possono sopravvivere all’asciutto fino alla successiva sommersione.
Ciclo vitale
- Ciclo univoltino: una sola generazione all’anno, con adulti che emergono in primavera.
- Le larve si sviluppano rapidamente dopo lo scioglimento delle nevi o forti piogge.
- Gli adulti sono presenti tra aprile e giugno, poi scompaiono fino alla primavera successiva.
Comportamento
- Le femmine sono molto aggressive, pungono sia di giorno che di sera.
- Preferiscono zone ombreggiate e si muovono poco lontano dal luogo di nascita.
- Sono attratte da mammiferi, inclusi umani, bovini e selvaggina.
Impatto sanitario
- Possono trasmettere virus come Sindbis e alcuni Bunyavirus, ma il rischio per l’uomo è basso.
- Causano forte fastidio nelle aree rurali e nei campeggi boschivi.
- In certe annate possono formare densità elevate e disturbare attività ricreative.
Prevenzione e controllo
- In ambito urbano è rara, ma in parchi naturali si può monitorare con trappole CDC o aspiratori.
- Non si adatta a contenitori artificiali, quindi la prevenzione domestica ha effetto limitato.
- Il controllo è più efficace con trattamenti larvicidi nei siti di riproduzione naturali, se accessibili.
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