Aedes japonicus, conosciuta anche come zanzara del Giappone, è una specie invasiva che si sta diffondendo in diverse regioni europee, inclusa l’Italia settentrionale.
Origine e distribuzione
- Originaria dell’Asia orientale (Giappone, Corea, Cina).
- Introdotta in Europa negli anni 2000.
- In Italia è stata segnalata per la prima volta nel 2011, in Friuli Venezia Giulia e poi in altre regioni settentrionali.
Caratteristiche morfologiche
- Corpo marrone scuro con bande bianche sulle zampe.
- Aspetto simile a Aedes albopictus, ma più robusta e meno aggressiva.
- Preferisce zone ombreggiate e boschive.
Habitat e ciclo biologico
- Si riproduce in contenitori naturali (cavità arboree, rocce) e artificiali (copertoni, bidoni).
- Sopravvive in climi freddi, anche alpini.
- Depone uova resistenti al gelo, facilitando l’espansione in regioni montane.
Potenziale sanitario
- In laboratorio può trasmettere virus come West Nile, encefalite giapponese, chikungunya.
- In natura, il suo ruolo come vettore è ancora oggetto di studio.
- Il rischio principale è l’interazione con altre specie e la competizione ecologica.
Prevenzione e controllo
- Monitoraggio nelle aree montane e rurali.
- Rimozione dei ristagni d’acqua anche in boschi e giardini.
- Attività di sensibilizzazione nelle aree invase.
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