Aedes vexans è una delle zanzare più abbondanti in Europa e anche una delle più fastidiose. Caratterizzata da un’elevata mobilità, è in grado di spostarsi per diversi chilometri in cerca di sangue e habitat temporanei.
Aspetto e riconoscimento
- Corpo marrone scuro con bande chiare sulle zampe e sull’addome.
- Volo agile e pungiglione molto penetrante.
- Attiva durante il crepuscolo e la notte, ma può pungere anche di giorno.
Ciclo vitale e habitat
- Depone le uova in zone soggette a inondazione: prati alluvionali, golene, risaie.
- Le larve si sviluppano rapidamente dopo piogge o esondazioni.
- Può dare origine a vere e proprie esplosioni demografiche in estate.
Presenza in Italia
- Diffusa su tutto il territorio nazionale, specialmente in pianure fluviali come Po, Adige e Tevere.
- Comune anche nelle zone agricole con canali e ristagni temporanei.
Rischi per la salute
- Trasmette virus come Tahyna e Batai, ritenuti minori ma da monitorare.
- Le punture sono molto dolorose e numerose, causando stress nei periodi di forte infestazione.
- Impatta su agricoltori, escursionisti e residenti nelle zone rurali.
Tecniche di contenimento
- Bonifiche agrarie e gestione dei ristagni temporanei.
- Trattamenti larvicidi mirati subito dopo eventi alluvionali.
- Informazione costante per popolazione e operatori del verde nelle zone a rischio.
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