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Cimice asiatica (Halyomorpha halys): un’invasione silenziosa nei nostri orti

Negli ultimi anni, la cimice asiatica è diventata uno degli insetti più temuti da agricoltori e manutentori del verde. Introdotta accidentalmente in Italia, si è rapidamente diffusa, causando ingenti danni a orti, frutteti e coltivazioni industriali. Identikit dell’insetto Perché è pericolosa La cimice asiatica è un insetto fitofago: si nutre…


Negli ultimi anni, la cimice asiatica è diventata uno degli insetti più temuti da agricoltori e manutentori del verde. Introdotta accidentalmente in Italia, si è rapidamente diffusa, causando ingenti danni a orti, frutteti e coltivazioni industriali.

Identikit dell’insetto

  • Nome scientifico: Halyomorpha halys
  • Origine: Asia orientale (Cina, Giappone, Corea)
  • Dimensioni: 12-17 mm
  • Colore: marrone-grigiastro, con antenne a bande chiare
  • Caratteristica: emette un odore sgradevole se disturbata

Perché è pericolosa

La cimice asiatica è un insetto fitofago: si nutre pungendo e succhiando i tessuti vegetali, causando:

  • Malformazioni nei frutti (macchie, deformità, marciumi interni);
  • Caduta prematura di frutti o ortaggi;
  • Perdita di valore commerciale delle colture;
  • Stress per le piante, soprattutto se giovani.

Colpisce una vasta gamma di piante: pomodori, pere, mele, pesche, peperoni, kiwi, soia e molti altri ortaggi e frutti.

Ciclo vitale

  • Sverna in forma adulta, rifugiandosi in edifici, tettoie, fessure;
  • In primavera si riattiva e depone le uova (fino a 400 per femmina);
  • Le larve attraversano 5 stadi prima di diventare adulte;
  • Possono esserci 2 o più generazioni all’anno, a seconda del clima.

Come riconoscere i danni

  • Frutti con punture visibili o zone molli;
  • Presenza dell’insetto in massa su piante da frutto o ortaggi;
  • Frutti che cadono prima del tempo o si deteriorano rapidamente.

Metodi di controllo

1. Controllo fisico

  • Reti anti-insetto a maglie fitte;
  • Chiusura di fessure e accessi negli edifici;
  • Raccolta manuale in piccoli orti (non efficace su larga scala).

2. Controllo biologico

Dal 2020 è stata autorizzata in Italia l’introduzione della vespa samurai (Trissolcus japonicus), un parassitoide che attacca le uova della cimice asiatica.

3. Trappole

Trappole a feromoni per il monitoraggio o per catture di massa, utili in contesti agricoli e periurbani.

4. Controllo integrato

  • Evitare l’uso indiscriminato di insetticidi (che favorisce la resistenza);
  • Adottare strategie coordinate e mirate;
  • Promuovere la biodiversità per favorire predatori naturali.

Conclusione

La cimice asiatica rappresenta una sfida importante per il verde urbano, gli orti e l’agricoltura. Conoscere il suo comportamento e applicare tecniche di difesa integrata è fondamentale per contenerla senza ricorrere a trattamenti invasivi.


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