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Come riconoscere e contrastare gli oziorrinchi: parassiti notturni delle piante ornamentali e dell’orto

Introduzione Gli oziorrinchi sono insetti fitofagi notturni appartenenti alla famiglia dei Curculionidi. Nonostante le loro piccole dimensioni, possono causare gravi danni sia in giardino che nell’orto. Colpiscono in particolare piante ornamentali, fragole, vite, agrumi e molte piante da siepe. Riconoscerli e agire per tempo è fondamentale per contenere le infestazioni.…


Introduzione

Gli oziorrinchi sono insetti fitofagi notturni appartenenti alla famiglia dei Curculionidi. Nonostante le loro piccole dimensioni, possono causare gravi danni sia in giardino che nell’orto. Colpiscono in particolare piante ornamentali, fragole, vite, agrumi e molte piante da siepe. Riconoscerli e agire per tempo è fondamentale per contenere le infestazioni.


Chi sono gli oziorrinchi?

Gli oziorrinchi (in particolare Otiorhynchus sulcatus, noto come oziorrinco nero della fragola) sono coleotteri privi di ali funzionali. Gli adulti misurano circa 8–12 mm, sono di colore nero opaco, e si attivano soprattutto di notte.

Le larve, invece, vivono nel terreno: sono bianche, ricurve a forma di C e con il capo bruno. Queste si nutrono delle radici delle piante, causando danni invisibili ma molto gravi.


Danni visibili sulle piante

Gli adulti non sono in grado di volare, ma sono ottimi camminatori e si arrampicano facilmente sulle piante. I danni più evidenti sono:

  • Foglie rosicchiate ai margini, con una caratteristica forma “a mezzaluna”
  • Arresto della crescita delle piante
  • Improvviso deperimento (soprattutto per attacchi larvali alle radici)

Le larve colpiscono:

  • radici di conifere, azalee, camelie, fragole
  • giovani piante di ortaggi e fruttiferi

Quando compaiono gli oziorrinchi?

Gli adulti emergono generalmente tra aprile e giugno, e si alimentano durante tutta la notte. Le uova vengono deposte nel terreno umido, dove si svilupperanno le larve fino all’autunno o alla primavera successiva, a seconda del clima.


Come riconoscere un’infestazione di oziorrinchi

  1. Controlla le foglie la mattina presto: i morsi sono netti, solo sul bordo.
  2. Scava delicatamente intorno alle radici di piante sofferenti: potresti trovare le larve bianche nel terreno.
  3. Posiziona una tavoletta di legno o corteccia vicino alle piante: gli adulti potrebbero nascondersi sotto durante il giorno.

Strategie naturali di contrasto

Prima di ricorrere a insetticidi, è possibile tentare soluzioni biologiche:

1. Trappole e raccolta manuale

  • Di notte, con una torcia, è possibile raccogliere manualmente gli adulti.
  • Posizionare tavole o vasi rovesciati vicino alle piante, per favorire il rifugio degli insetti di giorno.

2. Nematodi entomopatogeni (Steinernema spp.)

  • Si acquistano online o nei consorzi agrari.
  • Vanno diluiti in acqua e distribuiti nel terreno: penetrano nel corpo delle larve e le eliminano naturalmente.
  • Sono innocui per piante, animali domestici e persone.

3. Coltivazioni trappola

  • Alcuni coltivatori utilizzano piante come basilico o tagete per attirare gli adulti, facilitando la raccolta.

Trattamenti chimici (da usare con cautela)

Se l’infestazione è grave e persistente, si possono usare insetticidi sistemici specifici per oziorrinchi, da impiegare solo su ornamentali e seguendo le normative locali. Attenzione a non colpire insetti utili come api o coccinelle.


Prevenzione a lungo termine

  • Evitare ristagni idrici: il terreno troppo umido favorisce lo sviluppo delle larve.
  • Effettuare rotazioni colturali nell’orto.
  • Utilizzare vasi rialzati per colture sensibili (fragole, aromatiche).
  • Arricchire il terreno con compost maturo e lombrichi, che migliorano la resistenza delle piante.

Conclusione

L’oziorrinco è un nemico silenzioso ma pericoloso. Agire in modo preventivo, osservare con attenzione e intervenire con metodi naturali è spesso sufficiente per tenerlo sotto controllo. Ricorda: un giardino sano è anche un giardino osservato con cura.



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