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Scarabaeidae: guida completa ai più iconici scarabei del mondo

Introduzione La famiglia Scarabaeidae è una delle più affascinanti e diversificate dell’intero ordine dei Coleotteri. Comprende oltre 30.000 specie conosciute, distribuite in tutti i continenti, con una presenza particolarmente ricca anche in Italia. Alcuni membri di questa famiglia sono noti per il loro ruolo ecologico di riciclatori naturali, altri per…


Introduzione

La famiglia Scarabaeidae è una delle più affascinanti e diversificate dell’intero ordine dei Coleotteri. Comprende oltre 30.000 specie conosciute, distribuite in tutti i continenti, con una presenza particolarmente ricca anche in Italia. Alcuni membri di questa famiglia sono noti per il loro ruolo ecologico di riciclatori naturali, altri per l’aspetto imponente o i colori metallici. In questo articolo esploriamo tutto ciò che c’è da sapere sugli Scarabaeidae: morfologia, habitat, comportamento e specie emblematiche.

Tassonomia

  • Ordine: Coleoptera
  • Sottordine: Polyphaga
  • Superfamiglia: Scarabaeoidea
  • Famiglia: Scarabaeidae

Tra le sottofamiglie più note troviamo:

  • Scarabaeinae (scarabei stercorari)
  • Dynastinae (scarabei rinoceronte)
  • Cetoniinae (scarabei floreali)
  • Melolonthinae (maggiolini)
  • Rutelinae (scarabei fogliari)

Morfologia

Gli Scarabaeidae variano moltissimo in forma e dimensioni, da pochi millimetri fino a oltre 10 centimetri. Le caratteristiche comuni includono:

  • Corpo robusto e convesso, spesso ovale.
  • Colorazioni variabili, dal nero opaco al verde metallico.
  • Antenne lamellate, capaci di aprirsi a ventaglio per percepire odori e feromoni.
  • Zampe anteriori adattate allo scavo, soprattutto nelle specie coprofaghe.

Distribuzione e Habitat

Gli Scarabaeidae sono presenti in ogni habitat terrestre, dalla foresta tropicale al deserto, ma molti prediligono ambienti erbosi, campi coltivati e boschi. In Italia sono comuni nei prati, nelle zone rurali e nei giardini urbani. Alcune specie, come il Melolontha melolontha (maggiolino comune), sono notturne e attratte dalla luce artificiale.

Ecologia e Comportamento

Gli scarabei della famiglia Scarabaeidae svolgono ruoli ecologici fondamentali:

  • Scarabei stercorari (es. Scarabaeus sacer) decomponendo le feci degli animali, contribuiscono alla fertilità del suolo.
  • Le larve di molte specie vivono nel terreno e si nutrono di radici o materia organica.
  • I Cetoniinae si nutrono di polline, nettare e frutti, contribuendo all’impollinazione.
  • Alcuni Dynastinae sono fitofagi e possono causare danni alle colture.

Specie rappresentative

Scarabaeus sacer

Lo scarabeo sacro degli Egizi, famoso per la costruzione delle palline di sterco. È attivo nelle regioni aride e sabbiose del Mediterraneo.

Melolontha melolontha

Conosciuto come maggiolino comune, è diffuso in gran parte dell’Europa. Le larve (noti come grilli) possono essere dannose per le radici di piante da orto.

Cetonia aurata

Detta cetonia dorata, è facile da osservare sui fiori in primavera. Ha una brillante colorazione verde metallica.

Oryctes nasicornis

Lo scarabeo rinoceronte europeo, con un vistoso corno sul capo nei maschi. Vive nei tronchi marcescenti e nei cumuli di compost.

Importanza ecologica e interazioni con l’uomo

Gli Scarabaeidae sono essenziali per il riciclo dei nutrienti, il controllo biologico e l’aerazione del suolo. Alcune specie, però, possono diventare dannose in agricoltura, in particolare quelle le cui larve si nutrono di radici. In entomologia applicata, molte specie sono oggetto di studio per la loro capacità di rigenerare i terreni e come bioindicatori.

Curiosità

  • Lo Scarabaeus sacer era considerato sacro nell’antico Egitto e associato al dio del sole Ra.
  • Alcune specie tropicali, come Goliathus goliatus, sono tra gli insetti più pesanti al mondo.
  • Le antenne lamellate sono usate anche nella classificazione, poiché variano notevolmente tra sottofamiglie.

Conclusione

Gli Scarabaeidae rappresentano una delle famiglie di insetti più affascinanti e importanti dal punto di vista ecologico. Saperli riconoscere e conoscere il loro ruolo nella natura aiuta anche chi lavora nel verde a gestire in modo sostenibile l’ambiente.


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