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Aedes detritus: la zanzara delle paludi salmastre

Aedes detritus è una specie di zanzara tipica degli ambienti costieri salmastri, diffusa principalmente in Europa occidentale. Presente in alcune aree italiane, ha un ciclo biologico strettamente legato alle maree e rappresenta un elemento importante degli ecosistemi costieri. Identificazione e morfologia Habitat preferito Ciclo biologico Comportamento e rischio sanitario Controllo…


Aedes detritus è una specie di zanzara tipica degli ambienti costieri salmastri, diffusa principalmente in Europa occidentale. Presente in alcune aree italiane, ha un ciclo biologico strettamente legato alle maree e rappresenta un elemento importante degli ecosistemi costieri.

Identificazione e morfologia

  • Aspetto simile ad altre specie del genere Aedes, con zampe a bande bianche e nere.
  • Corpo robusto, con scaglie scure sul torace e addome.
  • Le larve sono facilmente riconoscibili per la loro tolleranza alla salinità.

Habitat preferito

  • Si sviluppa in pozze salmastre temporanee lungo le coste, spesso in zone paludose, saline abbandonate e foci fluviali.
  • Le larve tollerano acqua salmastra o salata, un adattamento che riduce la competizione con altre specie.
  • Le uova resistono a lunghi periodi di disidratazione e schiudono dopo le piogge o mareggiate.

Ciclo biologico

  • Le femmine depongono uova su substrati umidi, attivati successivamente dall’acqua.
  • Gli adulti emergono in primavera e autunno, ma in alcune zone anche in estate.
  • Le popolazioni possono essere esplosive dopo eventi meteorologici particolari.

Comportamento e rischio sanitario

  • Le femmine pungono sia di giorno che al crepuscolo, con una certa aggressività.
  • Sono molto fastidiose per l’uomo e gli animali domestici nelle zone costiere.
  • Possono occasionalmente trasmettere virus come West Nile o Sindbis, ma il rischio è basso in Italia.

Controllo e prevenzione

  • Interventi di bonifica ambientale nelle zone umide artificiali (es. saline dismesse).
  • Monitoraggio stagionale nelle aree litoranee frequentate da turisti o residenti.
  • In ambito urbano vicino alle coste, si raccomanda la rimozione di contenitori che raccolgono acqua piovana.

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