Lasioptera rubi – Cecidomia dei giovani getti di rovo
Introduzione
Lasioptera rubi è una piccola cecidomia della famiglia Cecidomyiidae, responsabile della formazione di galle sui giovani germogli dei rovi (genere Rubus), inclusi il rovo comune (Rubus fruticosus) e altre specie spontanee e coltivate. È diffusa in Europa, specialmente in aree umide e marginali, e può compromettere la crescita dei rovi nei primi stadi vegetativi.
Identificazione
- Adulto: lungo 2–3 mm, di colore brunastro con ali trasparenti.
- Larva: di colore biancastro o giallognolo, cilindrica, lunga fino a 3 mm.
- Galla: rigonfiamento globoso sul germoglio, a crescita lenta, spesso multiplo.
Ciclo biologico
Il ciclo di Lasioptera rubi è annuale, sincronizzato con lo sviluppo primaverile dei rovi:
- Primavera (aprile-maggio) – Gli adulti sfarfallano dal suolo e si dirigono verso i rovi in vegetazione attiva.
- Oviposizione – Le femmine depongono le uova nei tessuti teneri dei germogli laterali.
- Sviluppo larvale – Le larve inducono la formazione di galle, nutrendosi dei tessuti interni.
- Caduta e pupazione – A fine estate, le larve mature fuoriescono dalle galle e si interrano.
- Svernamento – Avviene nel terreno sotto forma di larva o pupa.
Danni e sintomi
- Galle visibili: rigonfiamenti da 1 a 3 cm lungo i germogli;
- Rallentamento dello sviluppo: i germogli colpiti si curvano o arrestano la crescita;
- Possibile morte del getto nei casi più gravi o con più galle sovrapposte;
- In impianti di more coltivate, perdita di produttività se l’infestazione è estesa.
Ambiente e diffusione
Lasioptera rubi predilige ambienti ombreggiati, umidi e poco arati, come margini boschivi, incolti, siepi e fossati. Può diffondersi anche in piccoli frutteti o orti dove i rovi sono coltivati per frutto.
Strategie di gestione
In ambito naturale o semi-naturale, non è necessario alcun controllo. In caso di rovi coltivati:
- Potatura regolare dei getti colpiti prima della fuoriuscita larvale (luglio);
- Raccolta e bruciatura delle galle visibili;
- Mantenere il terreno lavorato nei pressi delle piante per ostacolare la pupazione;
- Promuovere la presenza di imenotteri parassitoidi, noti predatori di larve di cecidomie.
Non si consiglia l’uso di insetticidi, vista la bassa economicità della coltura e la presenza di predatori naturali.
Ruolo ecologico
Pur essendo un fitofago, Lasioptera rubi:
- Contribuisce al contenimento dei rovi spontanei, che altrimenti possono diventare infestanti;
- Svolge un ruolo nel mantenimento della biodiversità, fungendo da ospite per numerose specie parassitoidi.
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