Introduzione
- Ayludus calcaratus*, conosciuto come cinipide striato, è un insetto alieno che ha recentemente trovato una nicchia nelle coltivazioni di leguminose italiane. Inizialmente proveniente dal Sud-est asiatico, questo insetto ha incominciato a danneggiare gravemente i raccolti, con ripercussioni soprattutto nelle colture di piselli e fagioli.
Origine e diffusione
Questo insetto originario dell’Asia meridionale è stato osservato per la prima volta in Italia negli anni 2000, ma si è rapidamente diffuso in tutto il territorio. Le condizioni climatiche favorevoli, un’invasione più rapida grazie al commercio agricolo e il riscaldamento globale sono i principali fattori della sua proliferazione.
Caratteristiche morfologiche
- Colore: di solito nero con striature bianche che lo rendono facilmente identificabile
- Dimensioni: circa 8 mm di lunghezza
- Caratteristiche distintive: corpo allungato e zampe posteriori lunghe, adattate per il salto
Biologia e comportamento
- Questo insetto si nutre principalmente della linfa delle leguminose, penetrando nei fusti e nei baccelli per succhiarne i succhi vitali
- La sua alimentazione danneggia le piante, riducendo la produzione e alterando la qualità dei raccolti
- Le femmine depongono le uova nei fusti delle piante, da cui emergono le larve che si nutrono del tessuto vegetale
Danni alle colture
- La nutrizione prolungata delle larve danneggia gravemente i legumi, portando alla necrosi dei tessuti e alla deformazione dei baccelli
- Una delle principali problematiche riguarda l’impossibilità di vendere i raccolti danneggiati, con conseguente perdita economica per gli agricoltori
Strategie di controllo
- Le pratiche di controllo meccanico, come l’eliminazione delle piante infestate, sono utili per ridurre la proliferazione
- Il monitoraggio costante delle colture con trappole adesive e l’impiego di insetticidi mirati possono aiutare a tenere sotto controllo l’infestazione
- In alternativa, si può ricorrere all’uso di nematodi entomopatogeni e parassitoidi naturali che si nutrono delle uova e delle larve di Alydus calcaratus
Impatto ecologico e prospettive
- Sebbene sia un invasivo noto per la sua capacità di colonizzare rapidamente nuove aree, Alydus calcaratus ha anche iniziato a competere con altre specie locali di insetti, alterando gli equilibri naturali
- Un monitoraggio attivo e l’impiego di tecniche ecologiche di gestione potrebbero minimizzare i danni alle colture e garantire una gestione sostenibile
Conclusione
Il cinipide striato è un esempio di insetto alieno che si è adattato alle colture agricole italiane, causando danni economici significativi. Con la continua ricerca di soluzioni biologiche e chimiche per il suo controllo, è essenziale adottare strategie integrate per prevenire una sua espansione incontrollata.
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