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Corythucha arcuata – Il ritorno di un predatore invisibile delle querce italiane

IntroduzioneCorythucha arcuata, conosciuta come “lace bug della quercia”, è un insetto alieno originario del Nord America che ha invaso l’Europa negli ultimi decenni. In Italia, è stato rinvenuto per la prima volta nel 2000 e oggi è considerato una minaccia significativa per le foreste di querce. Origine e diffusioneOriginaria degli…


Introduzione
Corythucha arcuata, conosciuta come “lace bug della quercia”, è un insetto alieno originario del Nord America che ha invaso l’Europa negli ultimi decenni. In Italia, è stato rinvenuto per la prima volta nel 2000 e oggi è considerato una minaccia significativa per le foreste di querce.

Origine e diffusione
Originaria degli Stati Uniti, Corythucha arcuata è stata accidentalmente introdotta in Europa, probabilmente attraverso il commercio di piante ornamentali. In Italia ha colonizzato rapidamente molte regioni, incluse Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana.

Morfologia e identificazione
Questo Tingide (famiglia Tingidae) è facilmente riconoscibile per la sua struttura reticolata e traslucida, che ricorda un merletto.

  • Dimensioni: circa 3 mm
  • Colore: bianco-grigiastro con venature nere
  • Ali: larghe e ornate da una rete trasparente

Ciclo biologico
Sverna come adulto sotto la corteccia e nella lettiera. In primavera inizia la riproduzione e depone le uova sulla pagina inferiore delle foglie. Completa diverse generazioni l’anno, soprattutto in climi miti.

Danni alle piante ospiti
Attacca principalmente querce del gruppo Quercus robur, Q. cerris, Q. petraea e altre specie decidue. I danni includono:

  • Scolorimento delle foglie
  • Macchie gialle e necrosi
  • Caduta anticipata del fogliame
  • Riduzione della capacità fotosintetica
  • Stress generalizzato della pianta

Anche se raramente mortale, l’infestazione cronica può indebolire seriamente le piante.

Impatto ecologico e forestale
Corythucha arcuata altera l’equilibrio degli ecosistemi forestali, favorendo l’attacco di altri parassiti e funghi patogeni. Inoltre, riduce il valore ornamentale e produttivo delle querce nei contesti urbani e rurali.

Metodi di controllo

  • Monitoraggio visivo e campionamento fogliare
  • Trattamenti insetticidi mirati (solo in ambito urbano e vivaistico)
  • Promozione della biodiversità per incentivare predatori naturali
  • Studi in corso su potenziali parassitoidi specifici per il biocontrollo

Conclusione
La gestione di Corythucha arcuata richiede un approccio integrato, capace di coniugare monitoraggio, prevenzione e metodi sostenibili di contenimento. Il suo impatto crescente sulle querce italiane è un esempio evidente dei rischi legati agli insetti alieni in ecosistemi già fragili.


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