Introduzione
Musca autumnalis, comunemente nota come mosca facciale, è una specie appartenente alla famiglia Muscidae. È particolarmente diffusa nelle aree rurali e zootecniche, dove infastidisce il bestiame e può trasmettere patogeni oculari.
Aspetto e identificazione
Caratteristiche morfologiche:
- Dimensioni simili a Musca domestica (circa 6–8 mm).
- Corpo grigio con striature toraciche scure.
- Occhi composti grandi e rossi.
- Le femmine si distinguono per la loro abitudine di posarsi intorno agli occhi del bestiame.
Ciclo vitale
Il ciclo biologico è influenzato dalla disponibilità di letame:
- Le uova vengono deposte nel letame fresco.
- Le larve si sviluppano rapidamente, nutrendosi del substrato.
- In condizioni favorevoli, l’intero ciclo dura circa due settimane.
- Gli adulti svernano nei fienili, ricoveri o cavità naturali.
Habitat e comportamento
Musca autumnalis è tipica di:
- Zone agricole con presenza di bovini ed equini.
- Prati e pascoli umidi.
- Durante l’estate, gli adulti sono particolarmente attivi.
Comportamento specifico:
- Le femmine si nutrono delle secrezioni oculari e nasali degli animali.
- I maschi si alimentano su escrementi, fiori o superfici umide.
Impatto sul bestiame
Le infestazioni possono causare:
- Stress e fastidio agli animali.
- Riduzione dell’assunzione di cibo e produttività.
- Trasmissione di Moraxella bovis, batterio responsabile della cheratocongiuntivite infettiva bovina.
Metodi di controllo
Il contenimento richiede una strategia integrata:
- Rimozione regolare del letame.
- Utilizzo di repellenti o insetticidi per uso veterinario.
- Trappole meccaniche nei ricoveri.
- Impiego di insetti utili per il controllo biologico (es. parassitoidi delle larve).
Curiosità
A differenza di Musca domestica, Musca autumnalis raramente entra nelle abitazioni umane, preferendo restare in prossimità degli animali da pascolo.
Conclusione
Musca autumnalis è una mosca specializzata che vive a stretto contatto con il bestiame. Il suo controllo è fondamentale per migliorare il benessere animale e prevenire malattie oculari.
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