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Ophelimus maskelli – La vespa galligena del mirto australiano che minaccia gli eucalipti italiani

IntroduzioneOphelimus maskelli è un imenottero originario dell’Australia, noto per causare gravi infestazioni sugli alberi di eucalipto. Giunta in Italia all’inizio degli anni 2000, ha rapidamente colonizzato diverse regioni, causando danni importanti alle piantagioni forestali e ornamentali. Origine e diffusioneQuesta piccola vespa (meno di 1 mm) si è diffusa in tutto…


Introduzione
Ophelimus maskelli è un imenottero originario dell’Australia, noto per causare gravi infestazioni sugli alberi di eucalipto. Giunta in Italia all’inizio degli anni 2000, ha rapidamente colonizzato diverse regioni, causando danni importanti alle piantagioni forestali e ornamentali.

Origine e diffusione
Questa piccola vespa (meno di 1 mm) si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo a partire da Israele, dove è stata segnalata per la prima volta fuori dall’area di origine. In Italia è presente in Lazio, Toscana, Sardegna, Sicilia e altre aree con coltivazioni di eucalipto.

Biologia e ciclo vitale
Le femmine adulte depongono le uova nei tessuti teneri delle foglie di eucalipto. Le larve inducono la formazione di galle fogliari, all’interno delle quali completano lo sviluppo. Ogni generazione richiede circa un mese, con più cicli l’anno nei climi caldi.

Sintomi e danni
Le galle causano un indebolimento della pianta, con effetti visibili quali:

  • Ingiallimento e deformazione delle foglie
  • Caduta precoce del fogliame
  • Riduzione della fotosintesi e della crescita
  • Danni economici nei boschi produttivi di eucalipto

Le specie di eucalipto più colpite sono Eucalyptus camaldulensis, E. globulus e E. viminalis.

Strategie di controllo
La lotta chimica è inefficace a causa delle dimensioni e della protezione offerta dalle galle. Il metodo più efficace si è rivelato il biocontrollo, attraverso l’introduzione dell’antagonista naturale:

  • Closterocerus chamaeleon, un imenottero parassitoide anch’esso australiano, introdotto con successo in varie aree italiane per ridurre le popolazioni del galligero.

Prevenzione e monitoraggio

  • Controlli fitosanitari sui vivai di eucalipto
  • Monitoraggio delle galle fogliari per individuare le infestazioni precoci
  • Educazione dei manutentori del verde urbano e degli agronomi per riconoscere i sintomi

Conclusione
Ophelimus maskelli rappresenta un esempio emblematico di insetto alieno dannoso per specie forestali non autoctone come l’eucalipto. La collaborazione tra enti pubblici, vivaisti e studiosi di entomologia è essenziale per contenere i suoi effetti.


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