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Partenogenesi negli insetti: tutti i tipi, esempi e importanza ecologica

Introduzione: cos’è la partenogenesi La partenogenesi è un tipo di riproduzione asessuata in cui le femmine generano figli senza la fecondazione da parte di un maschio. Questo fenomeno è diffuso in molti ordini di insetti e rappresenta una strategia riproduttiva vantaggiosa in condizioni ecologiche particolari, come scarsità di maschi o…



Introduzione: cos’è la partenogenesi

La partenogenesi è un tipo di riproduzione asessuata in cui le femmine generano figli senza la fecondazione da parte di un maschio. Questo fenomeno è diffuso in molti ordini di insetti e rappresenta una strategia riproduttiva vantaggiosa in condizioni ecologiche particolari, come scarsità di maschi o ambienti stabili.


Vantaggi della partenogenesi

  • Riproduzione rapida in ambienti favorevoli.
  • Colonizzazione efficace di nuovi habitat.
  • Stabilità genetica in condizioni ambientali costanti.
  • Riduzione della dipendenza dalla presenza dei maschi.

Tipi principali di partenogenesi negli insetti

1. Partenogenesi arrenotoca

  • Le uova non fecondate danno origine solo a maschi.
  • Comune negli imenotteri (api, vespe, formiche).
  • Sistema legato alla determinazione aplodiploide del sesso:
    • Uovo diploide fecondato → femmina
    • Uovo aploide non fecondato → maschio

Esempio: Apis mellifera (ape domestica)


2. Partenogenesi teletoca

  • Le uova non fecondate producono solo femmine.
  • Diffusa tra afidi, cocciniglie, coleotteri e ditteri.
  • Può portare a popolazioni interamente femminili in certi periodi dell’anno.

Esempio: Acyrthosiphon pisum (afide verde del pisello)


3. Partenogenesi deuterotoca

  • Le uova non fecondate possono svilupparsi in maschi o femmine.
  • Più rara, ma documentata in alcune specie di cocciniglie e tripidi.
  • I meccanismi di determinazione del sesso sono più complessi e meno prevedibili.

4. Partenogenesi obbligata

  • Le femmine non possono accoppiarsi e si riproducono solo per partenogenesi.
  • Tipica di alcune specie isolate o in ambienti estremi.
  • Le popolazioni sono cloni genetici e possono rispondere male ai cambiamenti ambientali.

Esempio: alcune linee di insetti stecco (Bacillus rossius)


5. Partenogenesi facoltativa

  • Le femmine possono scegliere tra riproduzione sessuata o partenogenetica.
  • È una strategia flessibile, influenzata da fattori ambientali o dalla disponibilità di maschi.

Esempio: Myrmica rubra (formica rossa europea)


6. Cicli di partenogenesi e anfigonia (ciclo eterogonico)

  • Specie come gli afidi alternano partenogenesi teletoca in primavera-estate a riproduzione sessuata in autunno, per produrre uova resistenti.
  • Questo ciclo permette moltiplicazione rapida e ricombinazione genetica periodica.

Ruolo ecologico della partenogenesi

  • Favorisce la rapida colonizzazione di nuovi ambienti (es. infestazioni agricole).
  • Contribuisce alla resilienza delle popolazioni in caso di assenza di partner.
  • Può rendere difficile il controllo biologico, soprattutto in specie con partenogenesi obbligata.

Conclusione

La partenogenesi rappresenta una strategia evolutiva sofisticata e variegata nel mondo degli insetti. Conoscerne i diversi tipi è essenziale per comprendere la dinamica delle popolazioni e adottare misure efficaci di monitoraggio e gestione, soprattutto in ambito agricolo.



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