Introduzione
Aethina tumida, conosciuto come il piccolo coleottero degli alveari, è un insetto alieno originario dell’Africa che sta diventando un grave problema per l’apicoltura in Italia.
Origine e diffusione
Questo coleottero è stato accidentalmente introdotto in Europa nei primi anni 2000, diffondendosi rapidamente grazie alla movimentazione di arnie e materiale apistico. In Italia è segnalato soprattutto nelle regioni meridionali.
Descrizione e identificazione
- Dimensioni: circa 5-7 mm di lunghezza
- Aspetto: corpo ovale, di colore marrone scuro con elitre più chiare
- Larve: bianche, allungate e mobili, molto dannose
Biologia e ciclo vitale
- Le femmine depongono le uova negli alveari, spesso nelle cellette di covata
- Le larve si nutrono di miele, polline e covata, causando danni all’alveare
- Il ciclo completo può durare da 3 a 6 settimane a seconda della temperatura
Danni agli alveari
- Le larve scavano gallerie nel favo, contaminando miele e polline
- Provocano stress alle colonie, riducendo la produttività e aumentando il rischio di abbandono dell’alveare
- Possono favorire l’insorgere di muffe e batteri patogeni
Metodi di controllo
- Ispezioni regolari degli alveari per individuare la presenza del coleottero
- Trattamenti meccanici e biologici per ridurre la popolazione larvale
- Adozione di pratiche apistiche sanitarie rigorose e quarantene per nuovi arrivi
Impatto economico
La presenza di Aethina tumida rappresenta una seria minaccia per l’apicoltura italiana, compromettendo la produzione di miele e la salute delle api, con conseguenze economiche rilevanti.
Conclusione
La prevenzione e il controllo del piccolo coleottero degli alveari sono essenziali per tutelare l’apicoltura italiana e mantenere l’equilibrio degli ecosistemi impollinatori.
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