Introduzione
Aethina tumida, comunemente chiamata vespa americana, è un insetto alieno di origine africana che ha recentemente colonizzato alcune regioni italiane, rappresentando una seria minaccia per le colonie di api mellifere e per l’apicoltura.
Origine e diffusione
Originaria dell’Africa subsahariana, la vespa americana è stata accidentalmente introdotta in Europa e in Italia attraverso il commercio internazionale. La sua diffusione è favorita dall’assenza di predatori naturali locali.
Aspetto e identificazione
- Dimensioni: 5-7 mm, più piccola delle vespe comuni
- Colorazione: corpo marrone scuro con segmenti addominali più chiari
- Caratteristiche distintive: abitudini di vita all’interno degli alveari di api
Ciclo vitale e biologia
- Vive prevalentemente all’interno degli alveari di api, nutrendosi di api adulte e delle larve
- Le regine svernano e fondano nuove colonie in primavera
- La rapidità di riproduzione e la capacità di invadere alveari rendono difficile il controllo
Danni all’apicoltura
- Attacca le api mellifere, causando mortalità elevata nelle colonie
- Riduce la produzione di miele e compromette la salute delle api
- Può causare il collasso degli alveari in poco tempo
Metodi di controllo
- Ispezione regolare degli alveari per individuare la presenza della vespa
- Trappole apposite per la cattura degli adulti
- Disinfestazione e distruzione degli alveari infestati in casi gravi
- Promozione di misure preventive per limitare l’introduzione e la diffusione
Impatto ecologico e economico
L’invasione della vespa americana mette a rischio non solo l’apicoltura commerciale ma anche l’impollinazione naturale, con conseguenze negative per la biodiversità e l’agricoltura.
Conclusione
La vespa americana rappresenta una sfida urgente per l’Italia, richiedendo un impegno coordinato tra apicoltori, enti di controllo e ricercatori per contenere questa specie invasiva.
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