Cecidomyia pini – Il moscerino galligeno del pino
Introduzione
Cecidomyia pini è un dittero appartenente alla famiglia Cecidomyiidae, noto per la sua capacità di indurre galle sui germogli e sugli aghi di diverse specie di pino (Pinus spp.). Pur essendo meno noto rispetto ad altri fitofagi forestali, può influenzare negativamente lo sviluppo degli alberi, in particolare nei vivai e nei rimboschimenti giovani.
Morfologia
Gli adulti sono minuscoli, lunghi 1,5–2,5 mm, con corpo esile, antenne lunghe e ali trasparenti. Le larve sono apode (senza zampe), di colore biancastro o giallo chiaro, e si sviluppano all’interno di galle ben visibili sulle parti giovani della pianta.
Ciclo biologico
Il ciclo di vita di Cecidomyia pini segue la stagionalità della crescita del pino:
- Primavera – Gli adulti emergono e depongono le uova nei germogli giovani.
- Estate – Le larve si sviluppano nei tessuti vegetali, inducendo la formazione di galle che appaiono come rigonfiamenti o deformazioni degli aghi o delle gemme terminali.
- Fine estate/autunno – Le larve mature lasciano le galle per impuparsi nel terreno, dove svernano.
- Primavera successiva – Emergenza degli adulti e inizio di un nuovo ciclo.
In climi favorevoli può esserci più di una generazione all’anno.
Danni e sintomi
L’infestazione da Cecidomyia pini si manifesta con:
- Galle rigonfie su aghi e germogli;
- Deformazione delle gemme apicali;
- Arresto dello sviluppo apicale;
- Ramificazione anomala (“effetto scopetta”);
- Riduzione della crescita, particolarmente problematica in piante giovani.
Nei vivai forestali, può compromettere la qualità del materiale da impianto.
Controllo e prevenzione
Per gestire le infestazioni di Cecidomyia pini è consigliabile:
- Ispezioni regolari nei periodi critici, soprattutto in primavera;
- Rimozione manuale delle galle e dei germogli colpiti per ridurre la popolazione larvale;
- Trattamenti insetticidi mirati contro gli adulti, se autorizzati e solo in caso di gravi infestazioni;
- Gestione del suolo, per ostacolare lo svernamento delle pupe;
- Favorire predatori e parassitoidi naturali.
Importanza ecologica e forestale
Cecidomyia pini è un galligeno con impatto limitato nelle foreste mature, ma può diventare un problema nei vivai, nei rimboschimenti e nei pini ornamentali. Una buona prevenzione riduce l’impatto di questa specie e salvaguarda la forma e la crescita degli alberi.
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