458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Cecidomyia pini, un Cecidomyiide associato al pino.

Cecidomyia pini – Il moscerino galligeno del pino Introduzione Cecidomyia pini è un dittero appartenente alla famiglia Cecidomyiidae, noto per la sua capacità di indurre galle sui germogli e sugli aghi di diverse specie di pino (Pinus spp.). Pur essendo meno noto rispetto ad altri fitofagi forestali, può influenzare negativamente…


Cecidomyia pini – Il moscerino galligeno del pino

Introduzione

Cecidomyia pini è un dittero appartenente alla famiglia Cecidomyiidae, noto per la sua capacità di indurre galle sui germogli e sugli aghi di diverse specie di pino (Pinus spp.). Pur essendo meno noto rispetto ad altri fitofagi forestali, può influenzare negativamente lo sviluppo degli alberi, in particolare nei vivai e nei rimboschimenti giovani.

Morfologia

Gli adulti sono minuscoli, lunghi 1,5–2,5 mm, con corpo esile, antenne lunghe e ali trasparenti. Le larve sono apode (senza zampe), di colore biancastro o giallo chiaro, e si sviluppano all’interno di galle ben visibili sulle parti giovani della pianta.

Ciclo biologico

Il ciclo di vita di Cecidomyia pini segue la stagionalità della crescita del pino:

  1. Primavera – Gli adulti emergono e depongono le uova nei germogli giovani.
  2. Estate – Le larve si sviluppano nei tessuti vegetali, inducendo la formazione di galle che appaiono come rigonfiamenti o deformazioni degli aghi o delle gemme terminali.
  3. Fine estate/autunno – Le larve mature lasciano le galle per impuparsi nel terreno, dove svernano.
  4. Primavera successiva – Emergenza degli adulti e inizio di un nuovo ciclo.

In climi favorevoli può esserci più di una generazione all’anno.

Danni e sintomi

L’infestazione da Cecidomyia pini si manifesta con:

  • Galle rigonfie su aghi e germogli;
  • Deformazione delle gemme apicali;
  • Arresto dello sviluppo apicale;
  • Ramificazione anomala (“effetto scopetta”);
  • Riduzione della crescita, particolarmente problematica in piante giovani.

Nei vivai forestali, può compromettere la qualità del materiale da impianto.

Controllo e prevenzione

Per gestire le infestazioni di Cecidomyia pini è consigliabile:

  • Ispezioni regolari nei periodi critici, soprattutto in primavera;
  • Rimozione manuale delle galle e dei germogli colpiti per ridurre la popolazione larvale;
  • Trattamenti insetticidi mirati contro gli adulti, se autorizzati e solo in caso di gravi infestazioni;
  • Gestione del suolo, per ostacolare lo svernamento delle pupe;
  • Favorire predatori e parassitoidi naturali.

Importanza ecologica e forestale

Cecidomyia pini è un galligeno con impatto limitato nelle foreste mature, ma può diventare un problema nei vivai, nei rimboschimenti e nei pini ornamentali. Una buona prevenzione riduce l’impatto di questa specie e salvaguarda la forma e la crescita degli alberi.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.