Introduzione
Le trappole cromotropiche sono uno strumento semplice ma efficace per il monitoraggio degli insetti nocivi nelle coltivazioni orticole e floricole. Grazie alla loro capacità di attirare gli insetti volanti, permettono di individuare tempestivamente infestazioni come quelle causate dalla mosca minatrice (Liriomyza huidobrensis) e altri parassiti, facilitando così un intervento mirato e sostenibile.
Cos’è una trappola cromotropica?
Le trappole cromotropiche sono piastre o fogli di materiale plastico colorato, solitamente di colore giallo, rivestiti con una sostanza adesiva. Il colore giallo è particolarmente attrattivo per molti insetti volanti, che, una volta posati sulla superficie, rimangono imprigionati.
Vantaggi del monitoraggio con trappole cromotropiche
- Permettono di individuare la presenza di insetti nocivi in modo rapido e precoce.
- Aiutano a ridurre gli interventi chimici non necessari, limitando l’impatto ambientale.
- Sono facili da usare e hanno un costo contenuto.
- Consentono un monitoraggio continuo e non invasivo delle colture.
Come posizionare le trappole
Per ottenere risultati efficaci, le trappole cromotropiche devono essere posizionate uniformemente nell’area coltivata, a un’altezza di circa 30-50 cm dal suolo, vicino alle piante da monitorare. È importante sostituire o pulire le trappole regolarmente, almeno una volta alla settimana, per mantenere la loro efficacia adesiva e analizzare gli insetti catturati.
Insetti target monitorati
Le trappole cromotropiche sono particolarmente efficaci per il monitoraggio di:
- Mosche minatrici fogliari come Liriomyza huidobrensis
- Afidi
- Mosche bianche
- Tripidi
- Altri piccoli insetti volanti dannosi per le colture
Conclusione
L’impiego delle trappole cromotropiche rappresenta un metodo ecologico e pratico per proteggere le colture da infestazioni di insetti nocivi. Grazie a questo sistema di monitoraggio, è possibile intervenire tempestivamente, riducendo l’uso di pesticidi e migliorando la gestione integrata dei parassiti.
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