Introduzione
Delia radicum, conosciuta comunemente come moscerino delle radici della cipolla o moscerino delle crocifere, è una mosca della sotto-sezione Schizophora che rappresenta un importante parassita per molte colture orticole. Le sue larve attaccano le radici, compromettendo la crescita e la produttività delle piante.
Descrizione e identificazione
Gli adulti di Delia radicum sono piccoli ditteri di colore grigio chiaro:
- Lunghezza: circa 5-7 mm.
- Corpo compatto con ali trasparenti.
- Testa di colore giallastro con occhi rossi.
- Le larve sono bianche, senza zampe, e si sviluppano nelle radici delle piante ospiti.
Ciclo biologico
Il ciclo vitale di Delia radicum comprende:
- Uova: deposte alla base delle piante, vicino al terreno.
- Larve: penetrano nelle radici e tuberi, scavando gallerie e provocando danni.
- Pupe: si sviluppano nel terreno.
- Adulti: emergono dopo alcune settimane per ricominciare il ciclo.
Possono completare diverse generazioni all’anno, soprattutto in climi temperati.
Piante ospiti
Le larve attaccano soprattutto piante della famiglia delle Crocifere, come:
- Cipolle (Allium cepa)
- Cavoli
- Rape
- Ravanelli
Questi attacchi possono causare marciumi e indebolimento delle piante.
Danni e sintomi
I danni principali sono:
- Gallerie nelle radici e nel bulbo.
- Deperimento e rallentamento della crescita.
- Suscettibilità a infezioni fungine secondarie.
- Possibile morte della pianta nelle infestazioni gravi.
Metodi di controllo
Per contenere Delia radicum si consiglia:
- Rotazione delle colture per interrompere il ciclo.
- Uso di trappole cromotropiche per catturare gli adulti.
- Applicazione di insetticidi specifici in modo mirato.
- Promozione di insetti predatori e parassitoidi naturali.
- Copertura del terreno con tessuti non tessuti per impedire la deposizione delle uova.
Conclusione
Delia radicum è un insetto fitofago di grande importanza economica per gli orticoltori. La conoscenza del suo ciclo biologico e l’adozione di tecniche integrate di gestione sono essenziali per limitare i danni e garantire raccolti di qualità.
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