Introduzione
Scolopendre e millepiedi sono spesso confusi a causa della loro forma allungata e delle numerose zampe, ma appartengono a gruppi completamente diversi e hanno comportamenti distinti. In questo articolo analizziamo le principali differenze tra scolopendra e millepiedi per riconoscerli facilmente.
Classificazione biologica
- Scolopendra: appartiene alla classe dei Chilopodi, ordine Scolopendromorpha.
- Millepiedi: appartiene alla classe dei Diplopodi, come ad esempio il genere Julus.
Questa distinzione tassonomica riflette differenze sostanziali nella morfologia e nel comportamento.
Numero e disposizione delle zampe
- Scolopendra: una sola coppia di zampe per segmento corporeo, disposte lateralmente. Sono più veloci e agili.
- Millepiedi: due coppie di zampe per segmento, disposte sotto il corpo. Si muovono lentamente.
La velocità e il movimento sono indicatori chiari per distinguerli.
Aspetto generale
- Scolopendra: corpo piatto, segmentato, con zampe lunghe e evidenti. Colori spesso scuri o striati. Antenne lunghe e visibili.
- Millepiedi: corpo cilindrico e compatto, zampe corte e meno appariscenti. Colore uniforme, di solito marrone o nero.
Comportamento
- Scolopendra: carnivora e predatrice, può mordere e iniettare veleno. Si nutre di insetti, larve, piccoli artropodi.
- Millepiedi: detritivoro, si nutre di materia organica in decomposizione. Totalmente innocuo per l’uomo.
Reazione al pericolo
- Scolopendra: può mordere se disturbata. È veloce e aggressiva.
- Millepiedi: si arrotola su sé stesso e si immobilizza. Rilascia talvolta sostanze repellenti ma non morde.
Habitat
Entrambi vivono in ambienti umidi, sotto pietre, legno in decomposizione o fogliame, ma svolgono ruoli ecologici molto diversi.
Conclusioni
Conoscere le differenze tra scolopendra e millepiedi è utile non solo per evitare inutili paure, ma anche per rispettare la biodiversità e riconoscere il ruolo ecologico di ciascun organismo. La scolopendra è un predatore utile, mentre il millepiedi è un ottimo decompositore.
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