458SOCOM.ORG ENTOMOLOGIA A 360°

Fannia canicularis: la mosca canicolare e il suo comportamento elusivo

Introduzione Fannia canicularis, nota come mosca canicolare o mosca piccola della casa, è una specie appartenente alla sotto-sezione Schizophora, simile alla mosca domestica ma con abitudini e caratteristiche diverse. Meno appariscente ma altrettanto diffusa, è comune negli ambienti domestici e zootecnici. In questo articolo vedremo come riconoscerla, il suo ciclo…


Introduzione

Fannia canicularis, nota come mosca canicolare o mosca piccola della casa, è una specie appartenente alla sotto-sezione Schizophora, simile alla mosca domestica ma con abitudini e caratteristiche diverse. Meno appariscente ma altrettanto diffusa, è comune negli ambienti domestici e zootecnici. In questo articolo vedremo come riconoscerla, il suo ciclo vitale e come limitarne la presenza.

Identificazione morfologica

Fannia canicularis misura 4–6 mm, quindi leggermente più piccola della mosca domestica. Il corpo è grigio scuro con riflessi metallici, e le ali sono più strette e angolate all’indietro. Caratteristica distintiva è il volo erratico e “ballerino”, soprattutto in ambienti chiusi. Le ali sono tenute più basse in fase di riposo.

Ciclo biologico

Come molte mosche sinantrope, Fannia canicularis ha un ciclo di sviluppo rapido:

  • Uova: deposte su materiali organici in decomposizione, soprattutto sterco di pollo o suino.
  • Larve: di forma più appiattita rispetto alla mosca domestica.
  • Pupe: si formano nel substrato ospitante.
  • Adulti: vivono 2–3 settimane e si riproducono più volte.

A temperature elevate, il ciclo può completarsi in 14 giorni.

Habitat e distribuzione

È diffusa a livello mondiale, particolarmente presente:

  • Nelle abitazioni durante i mesi estivi (da cui il nome “canicolare”).
  • In stalle e pollai, dove trova le condizioni ideali per lo sviluppo larvale.
  • In compostiere o aree umide con materiale in fermentazione.

Alimentazione

Gli adulti si nutrono di:

  • Succhi vegetali.
  • Liquidi zuccherini.
  • Sostanze fermentate.
  • Feci e secrezioni corporee.

Le larve si sviluppano in materiali organici ricchi di umidità.

Comportamento e importanza sanitaria

Sebbene Fannia canicularis non sia aggressiva verso l’uomo, può rappresentare un rischio sanitario, soprattutto in ambienti ad alta densità di insetti. Può veicolare microrganismi patogeni come batteri e protozoi, contaminando superfici e alimenti.

Rischi sanitari principali:

  • Trasporto meccanico di Salmonella, Campylobacter, E. coli.
  • Possibile ruolo nella trasmissione di malattie enteriche.
  • Fastidio nei contesti domestici e pubblici, come ristoranti e ospedali.

Strategie di contenimento

Prevenzione

  • Pulizia regolare di lettiere, mangiatoie e stalle.
  • Conservazione corretta dei rifiuti organici.
  • Controllo dell’umidità nelle compostiere.

Barriere fisiche

  • Reti anti-insetto su finestre.
  • Porte a chiusura automatica.

Trappole e controllo biologico

  • Trappole luminose UV.
  • Predatori naturali e parassitoidi larvali.

Insetticidi selettivi

  • Uso mirato di esche attrattive.
  • Applicazioni localizzate nei punti di deposizione delle uova.

Differenze con Musca domestica

  • Più piccola e più agile.
  • Non si posa frequentemente sugli alimenti.
  • Più frequente in estate e in ambienti rurali.

Conclusione

Fannia canicularis è un insetto da non sottovalutare. Sebbene meno nota della mosca domestica, può causare disturbi igienici e contribuire alla diffusione di patogeni. Una gestione integrata basata su igiene, prevenzione e monitoraggio è la chiave per ridurre la sua presenza in casa, in azienda e nei luoghi pubblici.


+

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.