Introduzione
Fannia canicularis, nota come mosca canicolare o mosca piccola della casa, è una specie appartenente alla sotto-sezione Schizophora, simile alla mosca domestica ma con abitudini e caratteristiche diverse. Meno appariscente ma altrettanto diffusa, è comune negli ambienti domestici e zootecnici. In questo articolo vedremo come riconoscerla, il suo ciclo vitale e come limitarne la presenza.
Identificazione morfologica
Fannia canicularis misura 4–6 mm, quindi leggermente più piccola della mosca domestica. Il corpo è grigio scuro con riflessi metallici, e le ali sono più strette e angolate all’indietro. Caratteristica distintiva è il volo erratico e “ballerino”, soprattutto in ambienti chiusi. Le ali sono tenute più basse in fase di riposo.
Ciclo biologico
Come molte mosche sinantrope, Fannia canicularis ha un ciclo di sviluppo rapido:
- Uova: deposte su materiali organici in decomposizione, soprattutto sterco di pollo o suino.
- Larve: di forma più appiattita rispetto alla mosca domestica.
- Pupe: si formano nel substrato ospitante.
- Adulti: vivono 2–3 settimane e si riproducono più volte.
A temperature elevate, il ciclo può completarsi in 14 giorni.
Habitat e distribuzione
È diffusa a livello mondiale, particolarmente presente:
- Nelle abitazioni durante i mesi estivi (da cui il nome “canicolare”).
- In stalle e pollai, dove trova le condizioni ideali per lo sviluppo larvale.
- In compostiere o aree umide con materiale in fermentazione.
Alimentazione
Gli adulti si nutrono di:
- Succhi vegetali.
- Liquidi zuccherini.
- Sostanze fermentate.
- Feci e secrezioni corporee.
Le larve si sviluppano in materiali organici ricchi di umidità.
Comportamento e importanza sanitaria
Sebbene Fannia canicularis non sia aggressiva verso l’uomo, può rappresentare un rischio sanitario, soprattutto in ambienti ad alta densità di insetti. Può veicolare microrganismi patogeni come batteri e protozoi, contaminando superfici e alimenti.
Rischi sanitari principali:
- Trasporto meccanico di Salmonella, Campylobacter, E. coli.
- Possibile ruolo nella trasmissione di malattie enteriche.
- Fastidio nei contesti domestici e pubblici, come ristoranti e ospedali.
Strategie di contenimento
Prevenzione
- Pulizia regolare di lettiere, mangiatoie e stalle.
- Conservazione corretta dei rifiuti organici.
- Controllo dell’umidità nelle compostiere.
Barriere fisiche
- Reti anti-insetto su finestre.
- Porte a chiusura automatica.
Trappole e controllo biologico
- Trappole luminose UV.
- Predatori naturali e parassitoidi larvali.
Insetticidi selettivi
- Uso mirato di esche attrattive.
- Applicazioni localizzate nei punti di deposizione delle uova.
Differenze con Musca domestica
- Più piccola e più agile.
- Non si posa frequentemente sugli alimenti.
- Più frequente in estate e in ambienti rurali.
Conclusione
Fannia canicularis è un insetto da non sottovalutare. Sebbene meno nota della mosca domestica, può causare disturbi igienici e contribuire alla diffusione di patogeni. Una gestione integrata basata su igiene, prevenzione e monitoraggio è la chiave per ridurre la sua presenza in casa, in azienda e nei luoghi pubblici.
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