Introduzione
La presenza della scolopendra in giardino può destare preoccupazione, specialmente per chi ha bambini o animali domestici. Tuttavia, questo artropode è spesso un prezioso alleato per il controllo naturale di insetti nocivi. Vediamo come riconoscerla, cosa fa e se davvero rappresenta un pericolo.
Dove si nasconde nel giardino
La scolopendra preferisce:
- Zone umide e ombreggiate
- Pietre, ceppi, foglie secche e anfratti
- Compostiere, legnaie o muretti a secco
- Vasi, sottovasi o angoli poco disturbati
Esce soprattutto di notte, quando le temperature sono più miti e l’umidità favorisce l’attività.
Cosa mangia?
È un predatore generalista e si nutre di:
- Insetti (scarabei, blatte, grilli, larve)
- Millepiedi e lombrichi
- Ragni, vermi, a volte piccoli rettili
Questa dieta la rende utile nella lotta biologica contro insetti dannosi per piante e ortaggi.
È pericolosa per bambini o animali?
- Bambini: il morso può essere doloroso, ma non è pericoloso. Basta insegnare a non toccarla.
- Cani e gatti: possono rimanere punti nel naso o nelle zampe se la mordono, ma gli effetti si limitano a gonfiore e disagio momentaneo.
- Uccelli e ricci: predatori naturali che aiutano a regolarne la popolazione.
Come gestirne la presenza
Buone pratiche:
- Evitare ristagni di umidità
- Tenere puliti angoli e sottovasi
- Spostare con attenzione legna e pietre
- Usare guanti nei lavori di giardinaggio
Da evitare:
- L’uso di insetticidi generici: colpiscono anche insetti utili
- Schiacciarla: oltre a non essere necessario, potrebbe causare un morso difensivo
Convivenza sostenibile
A meno che non entri in casa (evento molto raro), la scolopendra non va eliminata. Il suo contributo nella regolazione delle popolazioni di insetti parassiti è prezioso per il giardino biologico e naturale.
Conclusioni
La scolopendra non è un nemico, ma una piccola guardiana dell’ecosistema domestico. Imparare a riconoscerla e rispettarne il ruolo consente una gestione più ecologica del verde e una maggiore armonia con la natura.
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