Introduzione
La lotta biologica è una tecnica sostenibile ed ecocompatibile per contrastare gli insetti dannosi, utilizzando organismi viventi che li predano, li parassitano o li infettano. Sempre più diffusa anche in ambito urbano e hobbistico, rappresenta una valida alternativa o complemento ai trattamenti chimici.
Cos’è la lotta biologica
La lotta biologica consiste nell’introduzione o potenziamento di organismi naturali antagonisti degli insetti infestanti. Può avvenire in tre modalità principali:
- Introduzione inoculativa: rilascio iniziale di pochi individui utili.
- Introduzione inondativa: rilascio massiccio e ripetuto.
- Conservazione degli organismi utili già presenti attraverso pratiche favorevoli.
Principali categorie di agenti biologici
1. Predatori
Si nutrono direttamente degli insetti dannosi. Esempi:
- Coccinellidae (es. Adalia bipunctata), predatori di afidi.
- Orius spp., predatori di tripidi e acari.
- Chrysoperla carnea (crisopa), efficace contro afidi, cocciniglie, uova di lepidotteri.
2. Parassitoidi
Depongono le uova all’interno o sul corpo dell’ospite, portandolo alla morte.
- Trichogramma spp.: attaccano le uova di lepidotteri.
- Encarsia formosa: efficace contro aleurodidi (mosche bianche).
- Aphidius colemani: parassitoide degli afidi.
3. Microrganismi entomopatogeni
Agenti biologici microscopici che infettano gli insetti target:
- Batteri: Bacillus thuringiensis (Bt), utilizzato contro larve di lepidotteri.
- Funghi: Beauveria bassiana, attacca afidi, tripidi, coleotteri.
- Virus: nucleopoliedrovirus contro larve di alcune specie di nottue.
Come introdurre e favorire gli utili
- Acquistare organismi certificati da rivenditori specializzati.
- Liberarli nelle ore fresche e senza vento.
- Favorire habitat idonei: siepi, fioriture, rifugi in campo.
- Evitare trattamenti insetticidi non selettivi che possono danneggiare anche gli utili.
Vantaggi della lotta biologica
- Riduzione dell’impatto ambientale e dei residui chimici.
- Compatibilità con l’agricoltura biologica.
- Controllo duraturo e selettivo nel tempo.
- Salvaguardia della biodiversità utile.
Limiti e considerazioni
- Risultati non sempre immediati.
- Richiede un monitoraggio costante.
- Efficienza legata a condizioni ambientali favorevoli.
- Costi iniziali superiori, ma sostenibili nel lungo periodo.
Conclusione
La lotta biologica è uno strumento potente nella gestione integrata degli insetti dannosi. Conoscere i principali nemici naturali e saperli utilizzare in modo corretto consente di ottenere risultati duraturi e rispettosi dell’ambiente.
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