Introduzione
Tra le specie più comuni in Italia, Scolopendra cingulata è forse la scolopendra più nota e temuta. Questo articolo approfondisce le sue caratteristiche, abitudini e alcune curiosità su questo predatore affascinante e utile nell’ecosistema.
Identikit della Scolopendra cingulata
- Lunghezza: fino a 15 cm
- Colore: corpo bruno-olivastro o nerastro, con zampe gialle/arancio
- Segmenti: circa 21, ognuno con una coppia di zampe
- Aspetto: corpo appiattito e allungato, molto veloce nei movimenti
È la scolopendra più grande d’Europa ed è facilmente riconoscibile per l’aspetto “corazzato” e le zampe dai colori vivaci.
Habitat e distribuzione
La Scolopendra cingulata è diffusa in:
- Italia centro-meridionale
- Isole (Sicilia, Sardegna)
- Penisola Iberica, Balcani e Nord Africa
Predilige ambienti caldi, secchi e rocciosi, ma si adatta anche a giardini e zone collinari. È attiva soprattutto di notte e durante i mesi caldi.
Comportamento e abitudini
- Predatrice notturna: caccia insetti, millepiedi, piccoli rettili
- Solitaria e territoriale
- Si nasconde di giorno sotto pietre, cortecce o nel terreno
- Agile e veloce, può arrampicarsi su pareti e muretti
Non tollera ambienti troppo freddi o umidi. In inverno entra in uno stato di inattività simile al letargo.
Riproduzione
La riproduzione avviene in primavera/estate. Dopo l’accoppiamento, la femmina depone da 10 a 60 uova, che protegge avvolgendole con il corpo. Le cure parentali durano fino alla prima muta dei piccoli.
Veleno e difesa
Il morso di S. cingulata è doloroso, ma non pericoloso per l’uomo. Viene usato esclusivamente per cacciare o difendersi se schiacciata. Non è mai aggressiva se non provocata.
Curiosità
- È un animale protetto in alcune aree europee
- Il suo veleno contiene enzimi studiati per applicazioni farmacologiche
- È considerata un bioindicatore della salute del suolo
- In alcuni paesi è anche oggetto di allevamento in terrario
Conclusioni
La Scolopendra cingulata è un predatore utile, con un ruolo importante nel controllo delle popolazioni di insetti e artropodi. Conoscerla e rispettarla è fondamentale per mantenere l’equilibrio naturale, soprattutto in ambienti ricchi di biodiversità come giardini e zone boschive.
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