Introduzione
La scolopendra gigante è tra gli artropodi terrestri più temuti e affascinanti. Con dimensioni impressionanti e comportamento predatorio, rappresenta una delle specie più iconiche del genere Scolopendra.
Identikit della scolopendra gigante
- Nome scientifico: Scolopendra gigantea
- Lunghezza media: da 20 a 30 cm, ma può superare i 35 cm.
- Colorazione: varia dal bruno al rossastro, con zampe gialle o arancioni.
Habitat e distribuzione
- Originaria dell’America centrale e meridionale.
- Diffusa in Venezuela, Brasile, Colombia, fino alle isole dei Caraibi.
- Predilige ambienti tropicali, foreste pluviali e zone molto umide.
Alimentazione e prede
- Caccia attivamente insetti, ragni, scorpioni, piccoli rettili e perfino piccoli roditori.
- È una predatrice vorace e utilizza il veleno per immobilizzare anche prede di taglia superiore.
- Le prede vengono afferrate con le zampe anteriori trasformate in forcipule velenifere.
Comportamento e adattamenti
- Notturna e territoriale, tende a rifugiarsi in tronchi cavi o sotto pietre durante il giorno.
- Può arrampicarsi su pareti e superfici verticali grazie alla forza delle zampe.
- Dotata di grande agilità e forza, nonostante la lunghezza.
Pericolosità per l’uomo
- Il morso della Scolopendra gigantea è estremamente doloroso ma raramente mortale.
- Può causare gonfiore, febbre, nausea e, in soggetti allergici, reazioni gravi.
- Il contatto diretto va evitato; non è aggressiva ma si difende se disturbata.
Curiosità
- È uno dei pochi millepiedi predatori in grado di cacciare pipistrelli, che cattura sui soffitti delle grotte.
- In alcune culture indigene è rispettata e persino temuta come spirito della foresta.
- In cattività richiede terrari grandi, umidi e ben chiusi: è un’evasiva esperta.
Conclusioni
La scolopendra gigante è un predatore spettacolare e una meraviglia dell’evoluzione artropoda. Conoscere le sue caratteristiche aiuta a rispettarla e a gestirne l’eventuale presenza in ambienti controllati o naturali.
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