Introduzione
L’acetamiprid è un insetticida sistemico appartenente alla classe dei neonicotinoidi. È molto efficace contro insetti succhiatori come afidi, cocciniglie e mosche bianche, e trova ampio impiego in diversi tipi di coltivazioni grazie alla sua attività prolungata e modalità di azione specifica.
Meccanismo d’Azione
- Agisce sul sistema nervoso centrale degli insetti, legandosi ai recettori nicotinici dell’acetilcolina.
- Provoca paralisi e morte degli insetti succhiatori.
- Sistema sistemico: si muove all’interno della pianta, proteggendo anche nuove foglie e germogli.
Spettro d’Azione
- Afidi (Aphis spp., Myzus persicae)
- Mosche bianche (Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum)
- Cocciniglie
- Trips (in parte)
- Altri insetti succhiatori minori
Colture Trattate
- Ortaggi (pomodoro, lattuga, cetriolo)
- Fruttiferi (melo, pero, pesco)
- Vite
- Floricoltura e ornamentali
Modalità di Impiego
- Applicazione principalmente con irrorazione fogliare.
- Dosaggi variabili, generalmente intorno a 20-40 g/ha o secondo etichetta.
- Protezione duratura, efficace anche con pioggia leggera.
- Possibilità di applicazione in serra e campo aperto.
Vantaggi Agronomici
- Ottima attività su insetti difficili da controllare con altri prodotti.
- Buona selettività verso insetti utili, soprattutto predatori.
- Utilizzabile in rotazione con altri insetticidi per prevenire resistenze.
- Effetto rapido e prolungato.
Impatto Ambientale
- Moderata tossicità per api, con rischio ridotto se usato con precauzioni.
- Rapida degradazione in ambiente e nelle piante.
- Richiede attenzione a dosi e tempi per minimizzare effetti su impollinatori.
Consigli per l’Uso
- Evitare trattamenti durante la fioritura per proteggere le api.
- Alternare con prodotti di diverso meccanismo d’azione.
- Rispettare le indicazioni di etichetta per dosi e intervalli di sicurezza.
Conclusione
L’acetamiprid è un insetticida prezioso per la lotta contro afidi e altri insetti succhiatori, grazie alla sua efficacia, sistema d’azione sistemico e buona compatibilità con programmi di difesa integrata. Usato correttamente, è un alleato valido per la protezione delle colture.
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