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Buprofezin: Inibitore della Muta per il Controllo di Cocciniglie e Aleurodidi

Introduzione Il buprofezin è un insetticida appartenente alla famiglia delle tiadiazinone, largamente impiegato in agricoltura per il controllo mirato di fitomizi come cocciniglie e mosche bianche (aleurodidi). La sua azione è selettiva e si basa sull’interferenza con i processi di sviluppo degli insetti. Meccanismo d’Azione Spettro d’Azione Colture Trattate Modalità…


Introduzione

Il buprofezin è un insetticida appartenente alla famiglia delle tiadiazinone, largamente impiegato in agricoltura per il controllo mirato di fitomizi come cocciniglie e mosche bianche (aleurodidi). La sua azione è selettiva e si basa sull’interferenza con i processi di sviluppo degli insetti.

Meccanismo d’Azione

  • Inibisce la sintesi della chitina, essenziale per la formazione dell’esoscheletro degli insetti.
  • Interferisce con la muta e lo sviluppo degli stadi giovanili (neanidi, ninfe).
  • Gli insetti colpiti muoiono durante la muta o non raggiungono lo stadio adulto.
  • Nessuna azione immediata: gli effetti si manifestano in 5–10 giorni.

Spettro d’Azione

  • Cocciniglie: Planococcus citri, Parlatoria, Saissetia
  • Aleurodidi: Bemisia tabaci, Trialeurodes vaporariorum
  • Tisanotteri (azione secondaria)
  • Cicaline (parzialmente)

Colture Trattate

  • Agrumi, vite, pomacee (melo, pero)
  • Ortaggi in serra: pomodoro, melanzana, cetriolo
  • Ornamentali
  • Piante tropicali (banano, mango)

Modalità di Impiego

  • Applicazione fogliare, in miscela con oli minerali o bagnanti per aumentarne l’efficacia
  • Dosi: 100–200 g/hl o secondo etichetta commerciale
  • Agisce per contatto e per ingestione
  • Intervallo di sicurezza: generalmente 14 giorni

Vantaggi Agronomici

  • Alta selettività: non colpisce insetti utili come api, predatori o parassitoidi
  • Perfettamente integrabile nei programmi di lotta integrata (IPM)
  • Effetto residuale prolungato sulle foglie
  • Ottimo contro popolazioni resistenti a piretroidi e neonicotinoidi

Considerazioni Ambientali

  • Bassa tossicità per vertebrati e insetti impollinatori
  • Stabile alla luce e al calore
  • Residui entro i limiti di legge nei prodotti agricoli
  • Non contaminante per le falde, se usato correttamente

Uso Integrato

  • Va alternato ad altri insetticidi con diverso meccanismo d’azione
  • Utile in combinazione con insetticidi biologici o fungicidi sistemici
  • Ideale per trattamenti preventivi e curativi precoci

Conclusione

Il buprofezin rappresenta una valida scelta per il controllo di insetti a metamorfosi incompleta, agendo in modo selettivo ed efficace sugli stadi giovanili. È una risorsa preziosa in agricoltura sostenibile e difesa integrata.



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