Introduzione
Il chlorantraniliprole è una molecola appartenente alla famiglia delle antranilammidi, introdotta sul mercato negli ultimi decenni come strumento efficace e sicuro per il controllo di lepidotteri, coleotteri e altri insetti fitofagi. La sua elevata selettività lo rende uno dei protagonisti nei programmi di difesa integrata.
Meccanismo d’Azione
- Agisce come agonista dei recettori rianodinici: provoca il rilascio incontrollato di calcio nelle cellule muscolari degli insetti.
- Gli insetti trattati entrano in una paralisi rapida e muoiono per esaurimento energetico.
- Efficace per ingestione e contatto.
- Attivo soprattutto sugli stadi larvali.
Spettro d’Azione
- Lepidotteri: Spodoptera, Helicoverpa, Cydia pomonella, Grapholita molesta
- Coleotteri: Diabrotica, Leptinotarsa decemlineata (dorifora)
- Ditteri minatori
- Azione secondaria su tisanotteri e alcuni emitteri
Colture Trattate
- Vite
- Melo, pero, pesco
- Mais, patata, pomodoro, melanzana
- Fruttiferi tropicali
- Ornamentali e floricole
Modalità di Impiego
- Utilizzabile in trattamenti fogliari o applicazioni al suolo
- Persistenza elevata: 2–3 settimane di protezione attiva
- Dosaggi tipici: 30–100 ml/hl, in base alla coltura e alla formulazione
- Sistema translaminare e sistemico, con movimento acropeto
Vantaggi Agronomici
- Bassa tossicità per insetti utili e impollinatori (api comprese)
- Perfettamente compatibile con lotta integrata e biologica
- Resistenza alla pioggia già dopo poche ore
- Adatto per strategie anti-resistenza (IRAC gruppo 28)
Sostenibilità Ambientale
- Basso impatto ecotossicologico
- Degradazione rapida nel terreno
- Non bioaccumulabile
- Non è classificato come pericoloso per le acque se usato correttamente
Applicazioni Strategiche
- Usato in fase precoce per bloccare le prime larve neonate
- Ottimo alleato nei programmi di difesa in serra
- Ideale per alternanza con spinosine, Bt e insetticidi biologici
Conclusione
Il chlorantraniliprole rappresenta una delle soluzioni più moderne e sicure per proteggere le colture da larve e coleotteri. L’equilibrio tra efficacia, selettività e sicurezza ambientale ne fa un prodotto di riferimento nella difesa sostenibile.
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