Introduzione
Il Cossus cossus, noto come legnaiolo comune o tarlo del legno, è una delle specie di Cossidae più diffuse in Europa. È famoso per le sue larve che si nutrono del legno vivo, causando danni anche seri alle piante ornamentali e agli alberi da frutto.
Identificazione del Cossus cossus
L’adulto di Cossus cossus è una farfalla robusta con un’apertura alare che può superare i 7 cm. Le ali hanno una colorazione marrone-grigia con macchie mimetiche che lo rendono difficile da individuare a riposo.
Le larve sono grosse, biancastre, con teste marroni e possono raggiungere fino a 10 cm di lunghezza. Questi bruchi sono i veri responsabili dei danni al legno.
Ciclo di Vita
Il ciclo completo può durare fino a 3 anni. Le femmine depongono le uova sulle cortecce degli alberi, e dopo la schiusa le larve iniziano a scavare gallerie nel legno. La lunga durata della fase larvale permette loro di danneggiare profondamente i tessuti vegetali.
Piante Ospiti
Il Cossus cossus è polifago, ma predilige:
- Querce
- Pioppi
- Salici
- Alberi da frutto (come melo e pero)
- Alberi ornamentali
Danni Causati
Le larve scavano gallerie all’interno del legno, indebolendo la struttura dell’albero e causando:
- Cedimenti dei rami o dell’intero albero
- Maggior vulnerabilità a malattie fungine
- Riduzione della crescita vegetativa
Come Riconoscere un’Infestazione da Cossus cossus
- Fori di uscita di circa 1 cm di diametro sulla corteccia
- Presenza di segatura fine alla base o nei pressi del tronco
- Rami secchi o parti della pianta che mostrano segni di sofferenza
Tecniche di Controllo
- Potatura e rimozione dei rami infestati: elimina le larve all’interno.
- Trappole a feromoni: monitorano la presenza degli adulti.
- Trattamenti insetticidi: più efficaci nella fase di uova o giovani larve.
Prevenzione
Mantenere le piante in buona salute riduce il rischio di infestazione. È importante evitare ferite sul legno che facilitano l’accesso delle femmine per la deposizione.
Conclusioni
Il Cossus cossus è un nemico temibile per chi gestisce il verde urbano e rurale. Conoscere il suo ciclo e riconoscere i segnali di infestazione consente interventi tempestivi ed efficaci.
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