Introduzione
Cossus cossus, noto come rodilegno rosso, è una delle specie di Cossidae più imponenti d’Europa. Le sue larve xilofaghe scavano gallerie nel legno di alberi vivi, provocando danni spesso sottovalutati nei giardini, nei frutteti e nel verde urbano.
Identificazione della Specie
- Gli adulti hanno ali grigio-brunastre con disegni marmorizzati, e raggiungono un’apertura alare di 70–100 mm.
- Le larve sono inconfondibili: rosse, con capo nero lucido, possono superare i 10 cm di lunghezza.
- Emettono un odore sgradevole, simile a quello dell’aceto, che può aiutare nell’identificazione delle infestazioni.
Ciclo di Vita
- Le uova vengono deposte alla base di tronchi o in fessure della corteccia.
- Le larve vivono all’interno del legno per 3 o anche 4 anni, scavando profonde gallerie.
- L’impupamento avviene nel legno, e gli adulti emergono tra giugno e agosto.
Piante Ospiti
- Ampio spettro di ospiti: pioppo, salice, frassino, quercia, melo, pero, ciliegio, noce, olmo e betulla.
- Frequente anche su piante ornamentali e alberi da viale.
- Predilige alberi già stressati o feriti, ma può attaccare anche individui sani.
Danni Osservabili
- Rami spezzati, ingiallimento fogliare e flussi di linfa in prossimità dei fori di uscita.
- Presenza di trucioli e segatura ai piedi dell’albero.
- Gallerie che compromettono la stabilità della pianta e ne riducono la vitalità.
Prevenzione e Controllo
- Monitoraggio con trappole a feromoni specifiche.
- Ispezioni visive su tronco e rami, soprattutto in tarda estate.
- Potatura dei rami colpiti e rimozione del legno infestato.
- In caso di infestazioni estese, si può ricorrere a trattamenti con nematodi entomopatogeni (es. Steinernema carpocapsae).
Conclusione
Il Cossus cossus è un nemico silenzioso, ma letale per molti alberi. Un approccio di gestione integrata, combinando monitoraggio, potature mirate e biocontrollo, è essenziale per preservare la salute e la sicurezza delle aree verdi.
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