Introduzione
Le crisope, spesso ignorate dai non addetti ai lavori, sono tra i più preziosi insetti utili per chi si occupa di giardini, orti e verde urbano. Conosciute anche come “leoni degli afidi”, sono predatrici instancabili che meritano attenzione e protezione.
Chi sono le crisope?
Le crisope appartengono all’ordine dei Neurotteri, famiglia Chrysopidae. L’adulto ha un aspetto elegante, con corpo snello verde, occhi dorati e grandi ali trasparenti con venature evidenti. È attivo soprattutto al crepuscolo e durante la notte.
Le larve: predatori formidabili
Il vero lavoro lo fanno le larve, che sembrano piccoli alligatori con mandibole arcuate. Cacciano afidi, acari, cocciniglie e uova di altri insetti. Una singola larva può consumare fino a 500 afidi durante lo sviluppo.
Dove si trovano
Le crisope sono comuni in tutta Italia e frequentano giardini, siepi, orti e anche i balconi con piante in vaso. Amano ambienti con vegetazione varia e poco trattata con pesticidi.
Come favorirne la presenza
- Evita trattamenti chimici inutili.
- Pianta fiori come finocchio selvatico, calendula, borragine e achillea.
- Installa rifugi o “hotel per insetti” con paglia, canne e legnetti secchi.
- Lascia alcune zone del giardino più “selvatiche”.
Perché sono importanti
In un sistema ecologico equilibrato, le crisope svolgono un ruolo fondamentale nel controllo biologico degli insetti nocivi. Il loro impatto è silenzioso, ma efficace e gratuito.
Conclusione
Se vedi una crisopa nel tuo giardino, non scacciarla: è una preziosa alleata nella lotta biologica. Favorirne la presenza significa ridurre i parassiti in modo naturale, proteggere le colture e rispettare l’ambiente.
Rispondi