Introduzione
Gli afidi sono piccoli, ma i danni che provocano possono compromettere la salute di molte piante, dall’orto al giardino fino al verde urbano.
Sintomi visibili sulle piante
- Accartocciamento e deformazione delle foglie: la suzione della linfa provoca torsioni e arricciamenti tipici.
- Crescita stentata: la pianta appare meno vigorosa, con nuovi germogli più piccoli e fragili.
- Macchie gialle o bronzate: a causa della perdita di linfa e dei danni cellulari.
- Presenza di melata: una sostanza appiccicosa e lucida che attrae formiche e favorisce la fumaggine, un fungo nero che ricopre foglie e rami.
Effetti sulla fotosintesi
Le foglie danneggiate riducono la capacità di fotosintesi, rallentando la crescita generale della pianta e diminuendo la produzione di fiori e frutti.
Trasmissione di virus
Alcuni afidi sono vettori di virus vegetali pericolosi, come il virus del mosaico o della clorosi, che possono compromettere la coltivazione a lungo termine.
Attacco alle radici e ai germogli
Alcune specie di afidi attaccano radici e germogli sotterranei, rendendo difficile individuare l’infestazione finché la pianta non mostra segni evidenti di sofferenza.
Interazione con le formiche
Le formiche “allevano” gli afidi per nutrirsi della melata, proteggendoli da predatori naturali e favorendone la diffusione.
Conclusione
Riconoscere tempestivamente i danni da afidi è fondamentale per intervenire efficacemente e preservare la salute delle piante, evitando che l’infestazione si aggravi.
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