Introduzione
La dorifora della patata è uno degli insetti più temuti nelle coltivazioni di patata e solanacee in generale. Le larve e gli adulti si nutrono delle foglie, riducendo drasticamente la produttività delle piante. In questo articolo analizziamo come riconoscerla e le strategie più efficaci per il controllo.
Identificazione della dorifora
L’adulto è un coleottero di circa 1 cm, con elitre gialle a strisce nere. Le larve sono di colore rosso-arancione con macchie nere. Entrambi si nutrono delle foglie, causando defogliazione.
Danni provocati
- Consumo fogliare intenso che riduce la fotosintesi.
- Riduzione della crescita e del raccolto.
- Possibile indebolimento della pianta con rischio di attacchi secondari.
Tecniche di monitoraggio
- Ispezione regolare delle piante per individuare adulti e larve.
- Uso di trappole cromotropiche gialle per monitorare la presenza.
- Valutazione delle soglie di intervento per decidere quando intervenire.
Metodi di controllo
1. Controllo biologico
- Introduzione di insetti predatori come coccinelle e imenotteri parassitoidi.
- Utilizzo di nematodi entomopatogeni nel terreno per colpire le larve.
- Impiego di Bacillus thuringiensis (Bt) specifico per coleotteri.
2. Trattamenti chimici
- Applicazione di insetticidi selettivi e a basso impatto ambientale.
- Interventi tempestivi per limitare la diffusione e il danno.
- Alternanza di principi attivi per evitare resistenze.
3. Tecniche agronomiche
- Rotazione delle colture per ridurre la presenza nel terreno.
- Eliminazione manuale di adulti e larve nelle fasi iniziali.
- Mantenimento di piante sane con adeguata fertilizzazione.
Conclusione
La dorifora della patata è un parassita che richiede un controllo attento e integrato per limitare i danni e garantire una buona produzione. Monitoraggio costante e uso combinato di metodi biologici, chimici e agronomici rappresentano la strategia migliore.
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