Introduzione all’approccio integrato
Nelle serre moderne, il controllo dei fitofagi richiede un approccio integrato. L’abbinamento tra feromoni sessuali e lotta biologica consente di monitorare e ridurre le popolazioni di insetti nocivi, limitando al contempo l’uso di prodotti chimici. Questo approccio è alla base dell’IPM (Integrated Pest Management), particolarmente efficace in ambienti chiusi come le serre.
Ruolo dei feromoni nel sistema IPM
I feromoni sessuali sono utilizzati per:
- Monitorare la presenza e l’andamento delle popolazioni.
- Stabilire le soglie di intervento.
- Attivare interventi mirati solo quando necessari.
- Supportare la cattura massale, riducendo la pressione riproduttiva dei parassiti.
Insetti utili impiegati in serra
Ecco alcuni predatori e parassitoidi compatibili con l’uso dei feromoni:
- Encarsia formosa (contro Bemisia tabaci)
- Macrolophus pygmaeus (predatore di aleurodidi e minatori fogliari)
- Nesidiocoris tenuis (predatore generalista)
- Orius spp. (contro i tripidi)
- Trichogramma spp. (contro le uova di lepidotteri)
Vantaggi della sinergia tra feromoni e insetti utili
- Feromoni per il monitoraggio, insetti utili per il contenimento attivo.
- Minore necessità di trattamenti insetticidi.
- Rispetto per l’equilibrio biologico in serra.
- Possibilità di anticipare le infestazioni grazie al rilevamento precoce.
Attenzione alla compatibilità
Durante l’impiego congiunto di feromoni e insetti utili:
- Evitare trattamenti insetticidi sistemici o persistenti.
- Scegliere trappole che non interferiscano con i movimenti degli insetti ausiliari.
- Seguire con attenzione i protocolli di rilascio dei predatori e dei diffusori.
Conclusione
L’integrazione tra feromoni sessuali e lotta biologica rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili per la protezione delle colture in serra. Nel prossimo articolo parleremo dei feromoni sessuali in frutteto: uso, dosaggi e gestione stagionale.
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