Introduzione
Riconoscere precocemente le larve delle Cossidae è fondamentale per attuare una difesa tempestiva. Queste larve, spesso confuse con altri insetti xilofagi, hanno caratteristiche ben precise che ne facilitano l’identificazione da parte di tecnici, giardinieri e manutentori del verde.
Aspetto Generale
- Colorazione variabile, dal rosa intenso al rosso porpora, con capo e placche toraciche scure.
- Corpo cilindrico, lungo fino a 10 cm nelle fasi mature.
- Cuticola liscia, lucida, spesso viscida al tatto.
Testa e Apparato Boccale
- Capo ben sviluppato, scuro e sclerotizzato, tipico delle specie masticatrici.
- Mandibole robuste, adatte a scavare il legno.
- Occhi semplici (ocelli) poco evidenti.
Segmenti Addominali
- Suddivisione visibile in segmenti regolari.
- Zampe toraciche sviluppate, mentre i segmenti posteriori presentano pseudopiedi.
- Assenza di spine dorsali (a differenza di alcune larve di cerambicidi).
Comportamento e Habitat
- Larve notturne e fotofobe, restano nascoste all’interno del legno.
- Vivono in gallerie profonde, difficili da individuare nei primi stadi.
- Producono rosume grossolano e umido, spesso associato a cattivo odore.
Differenze con Larve Simili
- Diversi dai cerambicidi: le larve di Cossidae sono più robuste, senza evidenti setole.
- Diversi dagli anobidi: questi ultimi sono molto più piccoli e di colore biancastro.
- Non confondibili con termiti: che hanno corpo molle e vita sociale.
Conclusione
Imparare a riconoscere le larve delle Cossidae è un passo cruciale nella lotta a questi insetti xilofagi. Una corretta identificazione consente di agire in tempo, evitando danni strutturali alle piante e limitando l’uso di fitofarmaci.
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