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Introduzione alle Chrysomelidae: i coleotteri fogliari più diffusi e importanti

Introduzione Le Chrysomelidae, comunemente chiamate coleotteri fogliari, rappresentano una delle famiglie di insetti più numerose e diffuse al mondo. Con oltre 35.000 specie descritte, sono particolarmente rilevanti sia in ambito ecologico sia agricolo, poiché molte specie si nutrono di piante coltivate e ornamentali causando danni significativi. Caratteristiche generali delle Chrysomelidae…



Introduzione

Le Chrysomelidae, comunemente chiamate coleotteri fogliari, rappresentano una delle famiglie di insetti più numerose e diffuse al mondo. Con oltre 35.000 specie descritte, sono particolarmente rilevanti sia in ambito ecologico sia agricolo, poiché molte specie si nutrono di piante coltivate e ornamentali causando danni significativi.


Caratteristiche generali delle Chrysomelidae

Questi insetti si distinguono per il corpo compatto, spesso di colore brillante o metallico, e le antenne relativamente corte. Le dimensioni variano da pochi millimetri a circa 15 mm. Sono ottimi volatori e generalmente si trovano sulle foglie delle piante ospiti, dove si nutrono di tessuti vegetali.


Ciclo biologico e comportamento

Le Chrysomelidae svolgono un ciclo biologico completo con quattro stadi: uovo, larva, pupa e adulto. Le femmine depongono le uova sulle foglie o vicino alle radici delle piante ospiti. Le larve, spesso altrettanto dannose degli adulti, si nutrono anch’esse di foglie, radici o steli a seconda della specie.


Specie di interesse in manutenzione del verde

Tra le specie più comuni e problematiche in giardini, parchi e coltivazioni troviamo:

  • Phyllotreta spp. (alticini fogliari)
  • Chrysolina spp.
  • Galerucella spp. Questi insetti possono causare defogliazione, indebolimento delle piante e riduzione della produzione.

Impatto ambientale e agricolo

Le Chrysomelidae sono considerate fitofagi, cioè si nutrono di piante, e alcune specie sono importanti parassiti di colture come patate, ortaggi e piante ornamentali. La loro presenza può compromettere la salute delle piante e, di conseguenza, la qualità e la quantità del raccolto.


Metodi di controllo e gestione

La gestione degli attacchi di Chrysomelidae si basa su un approccio integrato:

  • Monitoraggio costante delle infestazioni
  • Uso di insetti predatori naturali (ad esempio, coccinelle e crisopidi)
  • Trattamenti biologici con Bacillus thuringiensis o nematodi entomopatogeni
  • In casi gravi, interventi chimici mirati e limitati nel tempo

Conclusioni

Le Chrysomelidae sono una famiglia di coleotteri molto variegata e diffusa, la cui conoscenza è fondamentale per chi lavora nel settore della manutenzione del verde. Riconoscere le specie più comuni e comprendere il loro ciclo biologico permette di intervenire efficacemente per limitare i danni e preservare la salute delle piante.


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