Introduzione
Anche le collezioni museali possono essere attaccate dagli Hippoboscidae, con gravi danni a esemplari conservati da decenni o secoli.
Come arrivano nei musei
Le mosche parassite possono essere introdotte accidentalmente con esemplari non del tutto sterilizzati o tramite nuove acquisizioni.
Specie coinvolte
Sono spesso implicate specie come Ornithomyia avicularia, che possono sopravvivere anche in ambienti chiusi e bui.
Danni alle collezioni
Questi insetti possono deteriorare piume, pelle e tessuti, minando il valore scientifico ed espositivo dei campioni ornitologici.
Rilevamento e ispezione
Controlli periodici con trappole adesive e ispezione manuale sono essenziali per evitare infestazioni invisibili ma dannose.
Metodi di controllo
I trattamenti criogenici o a base di anidride carbonica sono preferiti per non danneggiare i reperti preziosi.
Prevenzione
Un protocollo rigoroso di quarantena per nuovi esemplari e una buona tenuta ambientale prevengono la diffusione di questi parassiti.
Conclusione
Anche negli ambienti museali, gli Hippoboscidae possono rappresentare una minaccia invisibile ma concreta, richiedendo strategie di conservazione attente.
Rispondi