Introduzione
Phragmataecia castaneae è una specie di falena della famiglia Cossidae, meno nota rispetto a Cossus cossus o Zeuzera pyrina, ma potenzialmente dannosa in contesti di verde ornamentale, specialmente nelle aree umide e nei parchi urbani.
Morfologia
- Adulto: ali anteriori grigio-giallastre con venature marcate, posteriori più chiare; apertura alare tra 35 e 45 mm.
- Larva: biancastra con capo scuro, di forma allungata, raggiunge circa 4 cm.
Habitat e Distribuzione
- Presente in Europa meridionale e in Italia, soprattutto nelle zone con vegetazione ripariale.
- Frequente in parchi pubblici, siepi e aree boscate vicino a corsi d’acqua.
Ciclo Biologico
- Ovaiazione: le uova vengono deposte su piante erbacee e arbustive legnose.
- Larva: penetra nei fusti e nei tronchetti, nutrendosi della parte interna.
- Pupazione: avviene all’interno della galleria scavata.
- Adulto: sfarfalla tra giugno e agosto.
Piante Ospiti
Sebbene sia meno polifaga rispetto ad altri cossidi, colpisce:
- Salix spp. (salici)
- Populus spp. (pioppi)
- Cornus spp. (sanguinello)
- Talvolta siepi ornamentali o arbusti incolti
Danni
I principali danni sono di tipo strutturale:
- Gallerie interne nei fusti
- Debolezza meccanica dei rami
- Rischio di rottura improvvisa
- Ingresso facilitato di patogeni fungini
Prevenzione e Controllo
- Controllo visivo: utile per individuare fori larvali o segatura.
- Potatura mirata: per eliminare rami infestati.
- Trattamenti insetticidi: solo in caso di forte infestazione, utilizzando prodotti sistemici.
- Monitoraggio con trappole luminose: in ambienti naturali o semi-naturali.
Conclusione
Phragmataecia castaneae è una specie silenziosa ma potenzialmente dannosa, soprattutto in ambienti verdi poco gestiti. La prevenzione tramite osservazione periodica e potature tempestive è fondamentale per contenere le infestazioni.
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