…In zone temperate, si consiglia un secondo trattamento a fine inverno o inizio primavera, per eliminare eventuali larve che siano sopravvissute nel tratto digestivo.
È importante seguire le indicazioni del veterinario e pesare con precisione l’animale per evitare sottodosaggi, che potrebbero non essere efficaci.
Prevenzione
- Rimozione manuale delle uova: usare una lama apposita o una spugna abrasiva per grattare via le uova dai peli, soprattutto nei mesi estivi.
- Controllo dei pascoli: evitare che i cavalli si alimentino in aree dove sono presenti feci infette.
- Trattamenti annuali preventivi: almeno una volta l’anno, anche in assenza di sintomi.
- Igiene generale: tenere puliti box, abbeveratoi e strumenti per la toelettatura.
Impatto sulla salute e sulle prestazioni
Anche in assenza di sintomi gravi, l’infestazione da Gasterophilus intestinalis può:
- Compromettere l’appetito.
- Ridurre l’efficienza digestiva.
- Indurre stress cronico.
- Interferire con l’addestramento e le prestazioni sportive.
Negli allevamenti professionali e nei maneggi, il controllo di questo parassita è una pratica indispensabile per garantire il benessere del cavallo.
Distribuzione geografica
Questa specie è presente in tutto il mondo, con particolare diffusione nelle zone temperate e subtropicali. È molto comune in Europa, Nord America, Sud America, Australia e Nord Africa. Le temperature miti degli ultimi anni ne stanno estendendo la presenza anche a latitudini più elevate.
Curiosità entomologiche
- Le femmine possono deporre oltre 500 uova durante la loro breve vita.
- Le larve sono perfettamente adattate a resistere agli acidi gastrici.
- Ogni cavallo può ospitare anche centinaia di larve senza mostrare sintomi evidenti.
Conclusione
Gasterophilus intestinalis è un parassita insidioso ma controllabile. La conoscenza del suo ciclo vitale, l’osservazione attenta dei cavalli e trattamenti mirati permettono di prevenire danni anche gravi. La gestione integrata – tra osservazione, rimozione fisica delle uova e uso di antiparassitari – resta la strategia vincente.
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